Blaze Bayley: i fan sono la cosa più importante

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INTERVISTA ESCLUSIVA •

Incontrare un artista come Blaze Bayley ha sempre il suo fascino, soprattutto per la sua affabilità e semplicità che mettono in evidenza la particolare attenzione e il rispetto che lui, per primo, ha nei confronti dei propri fan. Abbiamo piacevolmente parlato con lui dei suoi stati d’animo e dei suoi progetti in occasione della manifestazione Blues Sotto Le Stelle lo scorso 5 agosto a L’Aquila, dove il cantante britannico ci ha strabiliato con una performance intensa ed adrenalinica, come è sempre nel suo stile (il cui report potete leggere qui) ed ha saputo conquistarci anche con il suo lato umano e non solo musicale.

Ciao Blaze, ti diamo il benvenuto in Italia e grazie per averci dedicato un po’ del tuo tempo.
Vorrei precisare una cosa, prima di iniziare. Ho sentito che qualcuno in Italia ha detto che ho parlato male di Bruce Dickinson, non ho mai detto una brutta parola nei suoi confronti. Mai! E’ stato scritto su un sito web Italiano, ma io non l’ho mai detto! Qualcuno mi ha chiesto “Tu hai parlato male di Bruce Dickinson?”, ma non l’ho mai fatto, sono amico di Bruce già da prima che entrassi negli Iron Maiden. E quando ho saputo che qualcuno aveva messo in giro queste voci, ho provato a scoprire chi fosse.

Come stanno andando queste date in Italia?
Fino ad ora è stanno andando molto bene ed abbiamo suonato in diversi posti, nelle principali città, i fan sono ottimi. E’ un gran divertimento suonare con gli amici dei Twin Dragons, sono dei musicisti grandiosi. Ci si diverte molto e la reazione dei fan Italiani è fantastica! Il tour va alla grande! Io vivo in Inghilterra ora e alcuni giorni piove, altri è pieno di nuvole, in altri c’è il sole, ma qui fa tutti i giorni caldissimo! Mi piace!

Stai preparando un nuovo disco?
Sì. Sto lavorando su un nuovo album proprio ora, al momento lo chiamiamo “Album 8”, ma è solamente il suo titolo di lavoro. E’ il mio ottavo album registrato in studio dopo l’esperienza con gli Iron Maiden. E’ un concept album che parla di uomo che non sa se è umano. Il pre-order inizierà a settembre, la registrazione principale avverrà a dicembre, e l’album sarà pubblicato l’1 Marzo 2016. Il nuovo tour partirà nel mese di marzo e proseguirà fino a giugno compreso.

Un paio di anni fa ho assistito ad un tuo set acustico a Bologna con Thomas Zwijsen alla chitarra e Anne Bakker al violino: hai intenzione di riproporre uno show del genere?
Sì! E invece l’ultimo concerto acustico che ho fatto in Italia è stato a Genova ed alla chitarra c’era Michelle (Sciarrotta – n.d.r.). E’ stata una serata grandiosa, in un club molto accogliente, meraviglioso! Adoro fare i miei show acustici. Sul mio nuovo album ci saranno due brani acustici. Un album completamente metal,  ma comprenderà questi due brani. Mi piace eseguire i miei brani acustici, ma la gente mi conosce per l’heavy metal, infatti stato contattato dai Maiden quando ero in una band heavy metal! Ho molti meno booking per i set acustici, ma mi piace farli! Farò molte più canzoni acustiche in futuro, ma il genere principale che farò è heavy metal.

Come è stata l’esperienza con Thomas (Zwijsen – n.d.r)?
E’ un collega davvero bravo. Lavoriamo davvero bene insieme, è molto professionale, ha un gran talento ed è un gran lavoratore! A volte passiamo del tempo a casa sua e scriviamo insieme e lavoriamo insieme in studio. E’ bravo e mi piace lavorare con lui, mi piacciono molte delle cose che fa sui suoi dischi solisti. Lo scorso mese abbiamo messo un video insieme su Facebook di una canzone che suoniamo insieme!

Quale è stata l’ispirazione che ti ha introdotto nel mondo della musica?
Ronnie James Dio. Sì. Amavo cantare, ma quando ho visto Ronnie James Dio live, nel tour di “Holy Diver”, quello è stato il momento che mi ha cambiato la vita ed ho pensato: “Voglio fare il cantante e andare in tour per il mondo!”. Ed è quello che ho provato a fare sin d’allora. A volte ho avuto fortuna e sono stato in tour per molto tempo e pubblicavo dischi. Altre volte ho avuto sfortuna ed ho dovuto lavorare in fabbrica, o in un negozio, o un qualsiasi altro normale lavoro. Mi ritengo molto fortunato ora ad essere completamente indipendente, io sono la mia casa discografica e le uniche persone che mi supportano sono i miei fan: le persone che comprano i biglietti per i miei concerti e i CDs. Nessun’altro! Sono fortunato ad avere dei fan così meravigliosi e selvaggi qui in Italia e nel resto del mondo ed è bello essere qui a fare tutto questo! Ci sono migliaia di musicisti che sognano di essere in grado di essere dei professionisti e guadagnarsi da vivere solamente con la musica. Io sono davvero riconoscente ai miei fan che mi permettono di farlo.

Hai iniziato subito a cantare o hai suonato prima qualche strumento?
No, ho iniziato subito a cantare. Ho imparato a suonare un po’ il piano, da autodidatta. Ho composto un brano al pianoforte che si chiama “One More Step”, che sta sull’album “King Of Metal”.

A parte il tempo in cui hai cantato con gli Iron Maiden, quale è stato il periodo di maggiore soddisfazione per te come musicista?
Questo è il periodo migliore! Perché lavoro solamente con le persone con le quali voglio lavorare, nessuno mi dice cosa fare, sono completamente indipendente, e i fan vengono prima di ogni altra cosa! In passato, invece, alle persone della casa discografica non gli importava nulla dei fan, o non davano valore ai soldi dei fan, gli importava solamente tirargli fuori i soldi dalle tasche, e non gli importava altro. Anche in passato io ho sempre creduto che i fan in realtà fossero la cosa più importante, i fan conoscono la musica, invece le case discografiche conoscono bene gli affari, ma non la musica. Ci sono solamente pochissime eccezioni al riguardo. Ora è quindi il momento migliore. Lavoro duramente e se lavoro duramente la gente ama la mia musica.

Se tu dovessi consigliare un tuo disco a qualcuno che non ti ha mai ascoltato, quale disco sceglieresti?
“Silicon Messiah”. Sì. E’ il miglior album per iniziare. Se non hai mai sentito Blaze Bayley quello è il migliore perché fu il primo che registrai dopo aver cantato nei Maiden. Se non ti piace, allora non piacerà nulla di ciò che ho fatto, ma se ti piace, allora ti piacerà anche la maggior parte delle altre cose che ho fatto! E’ il modo migliore per scegliere!

Hai fatto un tour con Paul Di Anno recentemente, come è andato?
Divertentissimo! Paul è un tipo davvero simpatico, ma ha un tipo di approccio differente. Per quanto mi riguarda, a me piace cantare le canzoni che io ho scritto con gli Iron Maiden, ora ho una voce differente ed è interessante interpretare quei brani dei Maiden in modo differente, con la voce che ho ora, da uomo, e le esperienze che ho avuto nella vita e provare a trovare nuova energia in quei brani quando li presento al pubblico. Dopo ogni show, a me piace rimanere lì e fare foto con i miei fan.

E’ un mio parere personale, ma io preferisco il tuo modo di cantare, dopo che sei andato via dagli Iron Maiden.
Sì. Perché negli Iron Maiden ho imparato a cantare! Quando ero nei Wolfsbane ero ancora molto giovane, poi lavorando con Steve Harris, non solo nel cantare, ma nello scrivere le canzoni, come scrivere le canzoni ed esprimere la mia voce nelle canzoni, ho imparato molto! Dopo il lavoro fatto con gli Iron Maiden, ho trovato la mia vera voce ed ora riesco ad esprimermi al meglio, come mai ci ero riuscito prima! Il periodo con gli Iron Maiden, hanno fatto il cantante che sono ora.

Ti ho sempre considerato uno degli artisti più simpatici e con il quale si parla molto bene. Senti che i fan ti vogliono bene?
Non mi piace fare interviste a dire la verità, preferisco passare il tempo a parlare direttamente con i fan. Le faccio perché è necessario farle e perché alcune persone, non conoscendomi, in questo modo possono scoprirmi. Non ho bisogno di interviste perché non sto cercando di essere una grande star, non mi importa. Non ho bisogno di un grande stadio o un teatro, mi piacciono i piccoli concerti, alle volte partecipo a dei grandi festivals. Non mi piacciono le interviste, ma ovviamente devo essere gentile! Io preferisco il contatto diretto con il fan, con tutto il rispetto per i giornalisti, ma a me importa cosa dice il fan riguardo il mio disco, non il giornalista!

Infatti quello che a me piace di te è il tuo atteggiamento da non-rockstar, eppure tra gli altri sei stato cantante degli Iron Maiden.
La mia opinione al riguardo è che non è importante essere famoso, ma è importante essere una bella persona. Non ha importanza essere famosi! Essere famosi è come l’acqua fredda, alla fine si scalda e non è così buona, no? Essere famosi può essere molto divertente nella maggior parte dei casi, ma alle volte può essere orribile. Io sono conosciuto solo tra le persone che amano l’heavy metal, non sono famoso come Kevin Costner o Brad Pitt, non sono così famoso! A me interessa essere famoso come cantante e per come canto, e non perché sono una celebrità. Io sono il cantante Blaze Bayley, non la celebrità Blaze Bayley!

C’è un gruppo, anche del passato, con il quale avresti voluto cantare?
Uno dei ragazzi dei Sabaton è mio amico, abbiamo fatto alcuni concerti insieme. E’ stato bello fare da supporto a loro e mi piacerebbe poter suonare di nuovo con loro. Ma ho un sogno ed è un sogno impossibile, che un giorno ci sia la possibilità di fare uno show con gli Iron Maiden: con Paul Di Anno, Blaze Bayley e Bruce Dickinson. Solo uno show, per me sarebbe un sogno! Per i fan sarebbe fantastico! Solo uno show, adorerei farlo! Se me lo chiedessero, lo farei! Ma non credo lo faremmo mai! Per me i fan ne andrebbero pazzi, immagina come ne discuterebbero: “No, Bruce è meglio!”, “No, preferisco Paul!”. Prova ad immaginare i fan nei pub che discutono bevendo birra! (ride)

Ognuno a cantare i brani che hanno cantato gli altri due?
Oh no, a volte per divertimento canto le canzoni dei Maiden che hanno cantato Bruce o Paul, perché sono canzoni che mi piacciono. Ma se dovessimo riunire i tre cantanti insieme, sarebbe bello sentire ognuno che canta le proprie canzoni dei Maiden! Sarebbe anche per i fan e sarebbe una serata meravigliosa! Tre ore, tre cantanti, fantastico!

Dei vari gruppi che ti hanno accompagnato ogni volta che sei venuto qui in Italia, qual’è secondo te quello che ti ha supportato meglio?
Ho suonato con molte band diverse e mi piacciono tutti, sono dei bravi musicisti! La cosa particolare dell’Italia è che avete molti bravissimi musicisti qui. Ogni volta che vengo qui per lavorare con dei musicisti italiani, mi trovo sempre bene. Anni fa venni qui per lavorare e scrivere dei brani con Luca Princiotta, fantastico chitarrista, che poi è passato nella band di Doro Pesch, full time! Ho avuto delle bellissime esperienze a lavorare con i musicisti Italiani.

Con chi vorresti registrare un bel disco?
Ho lavorato con molte diverse band, per delle collaborazioni più o meno lunghe o delle semplici guest. Sai, mi piacerebbe molto provare a fare una canzone con un artista proveniente da un genere completamente differente, come Eminem. Noi lavoriamo sempre con musicisti heavy metal, così mi piacerebbe davvero lavorare con qualcuno che viene dal campo dell’opera o del pop. Mi piacerebbe davvero lavorare con un cantate di opera! Scrivere una canzone speciale per l’opera! Mi piacerebbe fare diverse cose sì, io amo cantare ed amo la musica. L’heavy metal è il modo in cui ho scelto per esprimermi, l’energia, la malinconia, la tristezza, tutte si esprimono attraverso l’heavy metal, e queste sono le cose che hanno attratto la mia anima oscura. Amo questa musica!

Quale è stato il momento migliore e quello peggiore della tua vita?
Alle volte ti va bene, alle volte ti va male, ma questa è la vita. Ma la cosa peggiore che può accadermi è quando vedo i membri della security che trattano male i miei fan, e quella è una cosa che non riesco a sopportare. Quando accade una situazione del genere, faccio di tutto per non tornare più in quel posto!

C’è un posto nel quale ti sei trovato meglio in sede live?
In ogni posto è diverso, ogni paese è diverso! Fan differenti, canzoni differenti, locali differenti! Mi piace andare ovunque e suonare ovunque, perché il potere, l’energia, l’oscurità che unisce la gente e la porta ad assistere ai miei concerti, va compresa! Posti preferiti? Finché si sente tutto bene e i fan possono sentire bene, allora è a posto!

Una piccola domanda sugli Iron Maiden ci vuole! Con quale membro dei Maiden hai avuto più feeling?
Steve Harris! Entrambi eravamo molto presi dalla musica che stavamo scrivendo e mi è piaciuto molto lavorare e comporre con lui.

Ora l’ultima domanda: ti piacerebbe venire a fare un concerto a Roma visto che è molto tempo che non ci passi?
Sì! Mi piace molto l’Italia! Tornerò in Italia a novembre per fare degli ulteriori concerti e mi piacerebbe venire a Roma! Non sono ancora le date per presentare il nuovo album, visto che quelle partiranno dal 1 Marzo 2016.

Grandioso! Penso che sia già programmata una data proprio a Roma in autunno. Ci vedremo lì! Grazie.
Grazie a voi!

si ringrazia per la traduzione Connor

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