I piani segreti del Mago Zargothrax

gloryhammer-56a930a15da68

GLORYHAMMER: INTERVISTA ESCLUSIVA A CHRISTOPHER BOWES •

In uno dei nostri lunghi viaggi interplanetari, da un punto all’altro della galassia, ci siamo imbattuti nel terribile mago Zargothrax che ci ha svelato alcuni dei suoi progetti più infidi per conquistare il regno di Fife.
Ecco la nostra intervista al simpaticissimo Chris Bowes, tastierista e fondatore dei GloryHammer, poco prima del loro “fantasioso” concerto al Live Club di Trezzo sull’Adda (Mi) del 21 ottobre scorso a supporto degli Stratovarius (il cui report potete leggere qui).

Ciao Chris e bentornato in Italia. Ci siamo visti più o meno un anno fa a Brescia, ed era la prima volta che i Gloryhammer si esibivano in Italia. Avete pubblicato un nuovo album da allora.
Oh sì, il nuovo album “Space 1992: Rise of the Chaos Wizards” è come quello vecchio, ma è ambientato nello spazio. Un futuro impazzito che vede però sempre presenti draghi e battaglie. E’ un grande disco! Suoneremo molte nuove canzoni live, ma anche vecchie, è un set molto vario!

Ci sono sempre i vostri personaggi principali…
Sì, sempre lo stesso tema e lo stesso gruppo di personaggi.

C’è una nuova battaglia tra ZargothraxAngus McFife…
In questo capitolo all’inizio il cattivo è Zargothrax ed è intrappolato nel ghiaccio in un pianeta nello spazio. Arriva sulla terra per distruggere tutto e con un’immensa orda di demoni inizia ad uccidere tutti i personaggi buoni. Alla fine nessuno veramente vince, perché esplodono tutti: i buoni, i cattivi, il pianeta terra. E tutti cadono in un buco nero, perduti nello spazio. E’ una sorta di fine misteriosa. Sul prossimo album avremo la risposta! Ma diventerà sempre peggio, e moriranno ancora più persone!

E’ una lunga saga?
21 album! Mi sono sempre piaciuti il numero 3 e il numero 7, così ho fatto 3×7=21. Saranno 3 set di 7 album ognuno, oppure 7 set di 3 album ognuno. E’ un numero notevole, e spero di riuscire a finirli prima di morire! (ride)

Il vostro sound è un perfetto mix di power, epic, symphonic: qual è il vostro segreto?
Credo che principalmente siamo sempre riusciti a scrivere delle canzoni molto accattivanti che tutti riescono a cantare, poi aggiungiamo un po’ di incredibile orchestra e il gioco è fatto!

Chi o cosa ti ha ispirato?
Nei GloryHammer posso dire che c’è molto dei vecchi Rhapsody, mi mancano quei tempi, credo che quello fosse proprio quello che avremmo voluto fare noi! Mi manca il metal epico, power degli anni ’80!

E la tua canzone preferita del vostro nuovo album?
“Apocalypse 1992”, amo queste lunghe canzoni epiche! Inizia e ci sono due minuti di parlato invece che di cantato. E succedono moltissime cose, ogni personaggio viene coinvolto, ma alla fine muoiono tutti. E’ la canzone più epica in assoluto!

Sei stato ispirato per la musica dai Rhapsody, ma per la storia, da chi sei stato ispirato?
Oh, non saprei! La storia del primo album è la classica storia power metal con draghi, eroi, dame. Abbiamo semplicemente trasportato il tutto nello spazio e sistemato un po’ come Star Wars e le ambientazioni spaziali. Il terzo album sarà ancora più ricco perché parlerà ancora di più di viaggi nel tempo, male, mostri, inferno.

Hai mai pensato di scrivere un libro?
Oh no, non sarei in grado di scrivere tutti i dettagli!

E un film?
Oh, sì! Ma per quello servono i soldi, amico mio.

Cosa è cambiato dal primo album?
Non molto a dire la verità. Nella band siamo sempre gli stessi cinque elementi, registriamo ancora nello stesso studio, facciamo ancora noi le registrazioni di orchestrazione di studio nello stesso modo. Abbiamo però aggiunto molti suoni elettronici e tastiere futuristiche, questo è il cambiamento maggiore. Credo che abbiamo anche iniziato a trovare il marchio, il segno identificativo dei GloryHammer, il nostro stile. Credo che nel primo album abbiamo copiato molte altre bands, ma questo ha il nostro stile, è messo a fuoco sul nostro marchio che ci distingue.

Come passa la giornata un “Potente Guerriero della Galassia”?
In questi giorni noi beviamo birra, ci addormentiamo sul tour bus, ci svegliamo il giorno dopo in un’altra città, facciamo colazione, ci sediamo da qualche parte, facciamo il soundcheck, facciamo qualche intervista, quindi facciamo lo show, e poi beviamo nuovamente birra! Ogni santo giorno! Per i prossimi 40 giorni!

E anche per i prossimi 21 album!
Oh sì, per i prossimi 21 album! Sarà per molto, molto tempo ancora!

La saga continua ancora nel prossimo album. Hai già un’idea?
Alla fine del secondo album già avevamo un’idea di trasferire tutto in un’altra realtà in un universo completamente differente, in cui Zargothrax è come un re e Angus McFife vuole sconfiggerlo insieme ai suoi seguaci, ma perdono e finisce veramente male. Tutti quei  bravi ragazzi muoiono e il male vince su tutto, di nuovo.

Che messaggio vuoi trasmettere con le tue canzoni?
Io spero che le persone si divertano e cantino di unicorni!

Sei pronto per stasera?
Sono molto emozionato per lo show di stasera!

Vuoi lasciare un messaggio a tutti i “Guerrieri della Galassia”?
Vorrei dire alla popolazione della galassia di mangiare maiale riciclato!

si ringrazia per la traduzione Connor
_

elaborazione video 
Federica Borroni

___________________________________________________________