Inglorious – quando il rock veste classico

 

INGLORIOUS: INTERVISTA ESCLUSIVA A NATHAN JAMES • (english version below)

Abbiamo incontrato Nathan James, frontman degli Inglorious, poco prima della loro unica data a Milano lo scorso 12 dicembre (qui il report). Ecco cosa ci ha detto in questa intervista.

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Ciao Nathan e benvenuto su Metalforce. Come ti senti di ritorno in Italia?
NATHAN
– E’ bellissimo essere tornati! Amiamo stare qui e la gente e il cibo! Amiamo il cibo in Italia, abbiamo fatto la miglior cena ieri sera, quindi siamo davvero felici di essere tornati.

Come sta andando il tour?
NATHAN
– Benissimo, fin’ora pubblico numeroso, persone divertenti che amano la musica, sì, è davvero una bella esperienza…

Puoi raccontarci la storia degli Inglorious, intendo come si è formata la band?
NATHAN
– In origine è nata come una specie di mio progetto solista, un  solo artist, poi ho incontrato un tizio di nome Derek che si è proposto come mio manager, ha lavorato con Bon Jovi, Nickelback, Dream Theater e mi disse “se vuoi davvero farlo devi creare una band”. Aveva ragione, volevo stare in una band, volevo essere come Bon Jovi o Robert Plan o David Coverdale, sai, e volevo anche essere un artista solista, sì, è così che è andata, abbiamo fatto le audizioni, i ragazzi arrivavano da tutto il mondo, io volevo che vivessero in UK e li ho trovati.

Beh, in realtà hai già risposto a una delle mie domande successive, volevo sapere come mai non seguite la moda e preferite il rock classico a quello moderno, ma hai detto che ti ispiri a David Coverdale, Bon Jovi, quindi penso che questo risponda alla mia domanda.
NATHAN
– Sì, ci piacciono i bravi musicisti e le belle canzoni sì, ci è voluto un po’ di tempo per trovare persone con gusti simili ai miei, ma ora che le ho trovate sono molto felice.

Il vostro ultimo lavoro ha avuto delle recensioni positive, puoi dirci qualcosa a riguardo? Songwriting, produzione?
NATHAN
– Sì, il songwriting è avvenuto in circa 6 giorni, eravamo a casa del nostro batterista in Inghilterra, nella stessa stanza, seduti sul letto con le chitarre e abbiamo scritto l’intero album in 6 giorni ed è stata un’esperienza molto divertente, eravamo parecchio ubriachi e ci siamo divertiti molto, sì è stato bello.

Avete un contratto con l’etichetta italiana Frontiers Records, vuoi dirci qualcosa su questa collaborazione?
NATHAN
– Ci hanno contattati tramite il mio management, che mi ha procurato un contratto con Frontiers, e sono fantastici, sono l’unica etichetta che dà la possibilità alle giovani band in questo genere, penso siano fantastici, fanno tanto per la nuova musica e anche per i fan e la musica rock.

Sono d’accordo con te, sì. Chi scrive la maggior parte dei testi nella band?
NATHAN
– Io. Scrivo io tutti i testi, sì.

E a cosa ti ispiri?
NATHAN
– Soprattutto alle persone della mia vita. Se non è dal mio punto di vista, è dal punto di vista di mio fratello o mio nonno, arriva dalle diverse persone della mia vita che trovo interessanti, sai.

Tutti voi siete musicisti con un importante background alle spalle, quali pensi che siano i principali fattori alla base del vostro successo e popolarità?
NATHAN
– Penso che la gente sia stufa di ascoltare musica finta e penso che, per il modo in cui registriamo gli album cioè live e scriviamo tutti nella stessa stanza, penso che alla gente piaccia che siamo una band vera, sai. Abbiamo problemi come tutte le band ma lavoriamo duramente ed è sincero, è musica sincera, non fingiamo di essere altro, questa è la musica che ci piace fare e credo che la gente lo senta.

Qual è la tua canzone preferita dell’album e perché?
NATHAN
– La mia canzone preferita è “Far Away”, la penultima canzone e penso sia perché è semplicemente una bellissima canzone, molto diversa dal resto dell’album, è una canzone piuttosto triste, sì, è fatta bene, amo quella canzone.

La cosa migliore e peggiore per te dell’essere in tour?
NATHAN
– Il meglio è incontrare le persone, incontrare persone stupende che pagano per vederci suonare, è incredibile, una sensazione così bella e la cosa peggiore è probabilmente stare lontani dalla famiglia e ora è il periodo di Natale sai, torneremo a casa il 18 Dicembre perciò avremo circa una settimana prima di Natale, e ti perdi tutto il divertimento prima di Natale, l’albero, le luci…

L’atmosfera…
NATHAN
– Sì e questo è abbastanza triste.

Con quali band sogni di condividere il palco in futuro?
NATHAN
– Guns ‘N’ Roses, mi piacerebbe molto aprire ai Guns ‘N’ Roses, e Whitesnake, Def Leppard, The Who, non so, qualsiasi band da stadio che è ancora lì e spacca.

E band classic rock.
NATHAN
– Classic rock band.

I piani futuri della band dopo questo tour?
NATHAN
– Scrivere l’album, finire l’album, registrare l’album e poi a gennaio saremo in tour con gli Steel Panther in UK, sarà divertente.

Solo UK?
NATHAN
– Sì, solo UK.

Grazie mille per il tuo tempo, hai un messaggio per i fan italiani?
NATHAN
– Se vi piace la musica comprate gli album e i biglietti perché senza i nostri fan non esiste il rock ‘n’ roll.

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english version –

INGLORIOUS: EXCLUSIVE INTERVIEW WITH NATHAN JAMES •

Hi Nathan and welcome to Metalforce. How does it feel to be back in Italy?
NATHAN – It feels fantastic to be back! We love it here and love the people and love the food! We love the food in Italy, we had the best meal last night, so we’re very happy to be back.

How’s the tour going so far?
NATHAN – Really well, busy crowds so far, really fun people that love the music, yeah, it’s been a really nice experience so…

Can you tell us the story behind Inglorious, I mean, how did the band come together?
NATHAN – I originally started it as a kind of solo project, solo artist, then I met a guy called Derek who showed up to be my manager, he signed Bon Jovi, Nickelback, Dream Theater and he said if you really wanna do this it’s got to be a band. He was right, I wanted to be in a band, I wanted to be like Bon Jovi or like Robert Plan or like David Coverdale, you know, and I wanted to be a solo artist, yeah, then it’s how it came about, then we auditioned, the guys were from all over the world, I wanted them to be from the UK and I found them.

Well actually you replied to one of my next questions, I wanted to know why you guys don’t follow the trend, you know, and you prefer classic music than modern rock music, but you said your inspirations are David Coverdale, Bon Jovi, so, I think this replies to my question.
NATHAN – Yeah, we like good musicians and we like good songs yeah it took a long time to find guys that had the similar taste as me but now that I found them I’m very happy.

Your latest album got some positive reviews, can you tell us something about it? Like songwriting, production?
NATHAN – Yeah, songwriting happened in like 6 days pretty much, we were at our drummer’s house in England, and we all sit in a room on a bed with the guitars and we just wrote the whole album in 6 days and it was a really fun experience, we were really drunk and we had a lot of fun, yeah, it was good.

You have a deal with the Italian label Frontiers records, can you tell us something about this collaboration?
NATHAN – They came about through my management, they got me the record deal with Frontiers, and they’re fantastic, they’re the only label that gives the chance to young bands and, young bands in this genre, and I think they’re amazing, I think they’re doing so much for new music and also for the rock fans and rock music.

I agree with you, yeah. Who’s the main lyricist in the band?
NATHAN – Me. I write all the lyrics, yeah.

And where do you get your inspiration?
NATHAN – Mostly from people in my life so. If it’s not from my point of view, it’s from like my brother’s point of view or my grandfather or, yeah, it comes from different characters in my life that I think are interesting, you know.

You all are musicians with an important background behind you, so what do you think are the main factors behind your success and popularity?
NATHAN – I think people are bored of hearing fake music and I feel like, because of the way we record the album is live and we write all in the same room, I think people like that it’s a real band, you know. We have problems like every band but, yeah, we work hard, we play hard, and it’s honest, it’s very honest music, we’re not pretending being anything else, this is the music we like making and I think people can hear that.

What’s your favorite song from the new album and why?
NATHAN – My favorite song is “Far Away”, which is the second to last song and I think it’s because it’s just a really beautiful song, it’s very different from the rest of the album, It’s quite a sad song, yes it’s really clever, I love that song.

What’s the best and worst thing for you about being on tour?
NATHAN – The best is meeting people, meeting amazing people that pay to come and see us play music, it’s crazy, such a nice feeling and the worst thing is probably being away from your family and it’s being around Christmas you know, so like we get home on the 18th December so we have like a week before Christmas, and you miss the whole fun before Christmas, the Christmas Tree and the lights…

The atmosphere…
NATHAN – Yeah, so this that I suppose which is quite sad.

What bands do you dream to share the stage with in the future?
NATHAN – Guns ‘N’ Roses, I’d love to support Guns ‘N’ Roses, and Whitesnake, Def Leppard, The Who, I don’t know, any big arena band that are still there and kicking ass.

And classic rock bands.
NATHAN – Classic rock bands.

What are the band’s future plans after this tour?
NATHAN – Write the album, finish writing the album, record the album and then in January we’ll be on tour with Steel Panther in the UK, should be fun.

Only UK?
NATHAN – Yeah just UK.

Thanks a lot for your time, do you have a message for your Italian fans?
NATHAN – If you like the music buy the records and buy tickets because without our fans there’s no rock ‘n’ roll.