Il mondo dei Promoter: Crown Metal Booking Agency

CROWN METAL: INTERVISTA A CHRISTIAN GRASSO •

Agenzie di Booking e Management… queste sconosciute. Dietro ogni evento c’è tutto un lavoro di organizzazione e preparazione che alla fine permetterà, a noi utenti finali, di godere di questa o quell’altra band, senza sapere, in realtà, chi e come ci abbia dato la possibilità di poter assistere ai concerti dei nostri artisti preferiti.
La redazione di Metalforce ha così deciso di fare un viaggio nel mondo dei promoter, incontrando, man mano, tutte quelle agenzie che si occupano di promozione musicale, alla scoperta di come si svolge e si sviluppa il loro lavoro.
Abbiamo posto una serie di domande a Christian Grasso, responsabile della Crown Metal, giovane agenzia che si sta mettendo in evidenza nel panorama musicale italiano ed estero.

 

Ciao Christian. Vuoi farci una tua breve presentazione?
CHRISTIAN – Ciao Roberto! Certo! Mi chiamo Grasso Christian sono il Manager della Crown Metal Booking Agency nata nel Febbraio 2016.

Com’è nata l’idea della Crown Metal? E una piccola curiosità: perché la scelta di questo nome?
CHRISTIAN – Cercherò di essere il più breve possibile. Tutto è nato nel luglio 2015; in occasione della data romana degli Arch Enemy, ebbi l’opportunità di conoscere Rob Cufaro Generai Manager della Revalve Records. Quel giorno capii qual era la strada che volevo intraprendere. Dopo qualche mese, di preciso a dicembre, contattai Rob Cufaro e gli proposi una band per organizzare uno show e lui mi chiese: “Ma perché non ti apri una booking con partnership Revalve Records?” – Non ci pensai due volte ad accettare coinvolsi nel progetto l’attuale vice-manager Roberto Braghese e a Febbraio nacque ufficialmente la Crown Metal. Perché Crown Metal? Sai mi venne spontaneo come nome se devo dare un significato in particolare ora dopo un anno e mezzo di attività ti dico che crown metal sta per ho coronato il mio sogno.

Cosa si prefigge la tua agenzia e che servizi offre?
CHRISTIAN – La Crown Metal ha un obiettivo ben preciso crescere come booking e come management per le band del nostro roster, offriamo alle nostre band un servizio completo, pianificazione date singole o tour, promozione, affitto van e Backline se necessario, cerchiamo di soddisfare al 100% ogni richiesta di ogni singola band; le band del nostro roster devono pensare solo a suonare al resto pensiamo noi. E’ importante per ogni band avere un team che si occupi di tutto, le band che sono considerate underground devono essere trattate come le band dai grossi nomi, perché loro sono il futuro ed è ora farle uscire da questo guscio e farle conoscere a un pubblico più ampio. In Italia di band valide ce ne sono tante!

Oltre te che sei il responsabile, di quanti altri collaboratori ti avvali?
CHRISTIAN – Mi avvalgo dei due Rob! Ogni mia decisione viene confrontata con loro, c’è una grande armonia fra di noi, un rapporto basato sul rispetto, fiducia e sincerità. Come in tutte le famiglie abbiamo divergenze di idee, è umano, ma alla fine troviamo sempre il punto d’incontro perché inseguiamo lo stesso obiettivo. Altri collaboratori ne abbiamo diversi per ogni show che organizziamo.

Qual è il vostro “Modus Operandi”? Ovvero: come si svolge il lavoro di un’agenzia come la vostra? Illustraci il vostro modo di lavorare.
CHRISTIAN – Come management, te l’ho accennato nella domanda precedente, dare il massimo per la band dandogli un servizio completo, come booking quando ingaggiamo una band da lì parte il lavoro grosso una volta chiusa la trattativa si parte a mille, prima cosa scelta della location che rispetti il rider della band dal punto di vista tecnico e anche per il resto (Hotel, cena ecc .. ), è fondamentale seguire il rider che ti fornisce la band, è l’ABC del promoter, alle band che ingaggi devi dare la sicurezza che tutto fili liscio, questo vuol dire essere concentrati, seri, professionali e pronti ad ogni evenienza, il promoter deve ben figurare. Sai quante volte ho superato il budget previsto per uno show anche per stupidaggini? Ma non fa niente, è il nostro lavoro i soldi li recuperi, rispetto, stima e fiducia se le perdi è finita. Noi lavoriamo così, dobbiamo essere una garanzia per le band non solo perché le paghi, ma soprattutto per come lavori e come le tratti.

Il vostro settore è sicuramente molto affollato, ci saranno agenzie più o meno valide, come in tutti i campi lavorativi: come reputi la qualità del tuo lavoro?
CHRISTIAN – Sono molto critico con me stesso, non mi tengo sugli allori, posso dirti che devo crescere tanto e imparare molte cose. Forse fra qualche anno potrò darti un giudizio.

Non ti chiedo il tuo giudizio sulle altre agenzie, non sarebbe opportuno, e tra l’altro credo che ognuno debba guardare prima il proprio operato piuttosto che quello degli altri. Senz’altro tra i professionisti del settore, a giudicare dai vostri eventi, vi state mettendo in evidenza positivamente. La mia domanda è: potrebbe esserci una sorta di collaborazione tra le varie agenzie o sarebbe una cosa impossibile?
CHRISTIAN -Assolutamente sì, esiste una sola regola fondamentale se lavoriamo insieme, si prendono le decisioni insieme e si investe insieme a pari merito, nessuno deve prevalere sull’altro.

Qual è il tuo concetto per essere una buona agenzia ed offrire un servizio valido al pubblico?
CHRISTIAN – Serietà, professionalità, qualità del servizio e portare le migliori band in circolazione nel nostro bel paese; regalare alle persone la gioia di vedere la propria band preferita nella propria città, Organizzando uno show di livello alto.

So che operi molto all’estero e credo che questo compensi eventuali “flop” di eventi qui in Italia, dove, si sa, il pubblico si muove solo per i grandi nomi. Che differenze ci sono tra il lavorare all’estero e qui da noi?
CHRISTIAN – C’è una sola differenza: la mentalità! Il mio desiderio è che un giorno in Italia questa mentalità cambi e che si metta di pari passo con gli altri paesi. Non esistono solo i Metallica, band che io amo, però in Italia abbiamo belle realtà. Qui da noi se spingiamo il cantante di turno che esce da Amici, perché non spingere una band metal italiana che merita visibilità?

Domanda cattiva: c’è mai stata qualche band che si è lamentata del tuo operato? E devi essere sincero ….
CHRISTIAN – Fino ad ora no, ma accadrà, non tutte possono essere d’accordo con la filosofia dell’agenzia è il rischio del mestiere.

Per contro: band invece che si sono trovate bene dopo aver invece vissuto una esperienza negativa con altre agenzie?
CHRISTIAN – Ne ho alcune, e sono felicissimo che ora siano con la mia agenzia e siano soddisfatte.

Per pace di tutti non ti chiedo quale sia la band con cui non lavoreresti più …. ti chiedo invece: quale gruppo ti ha dato più soddisfazioni a livello professionale?
CHRISTIAN – Sono sincero tutte! Innanzitutto con le band del mio roster, poi non vedo l’ora di partire nuovamente in tour con le Nervosa: ci aspettano 11 show infuocati. Poi Delain sicuramente, Jinjer e tante altre.

Ultima domanda: chi porterai prossimamente sui nostri palchi?
Allora: vi aspetto il 24 agosto a Cassano d’Adda al The One con le NERVOSA; 15 Settembre al Traffic di Roma per Theatres des Vampires.
14 e 15 Ottobre rispettivamente al Colony di Brescia e Traffic di Roma, Smash Into Pieces.
16 e 17 Novembre rispettivamente al Traffic di Roma e Circolo Svolta a Rozzano (Mi), Kobra and the Lotus.
Dicembre… chissà… arriverà una sorpresa? Bah, chi lo sa…

Grazie della tua disponibilità e un grosso in bocca al lupo!
CHRISTIAN – Grazie a te! Un saluto a tutti!