QFT (QUANTUM FIELD THEORY): l’astrofisica in un’atmosfera hard rock

 

QFT: INTERVISTA ESCLUSIVA A LINNÉA VIKSTRÖM •

 

Probabilmente avrete sentito il nome di Linnéa Vikström, o forse l’avrete anche vista live: si tratta di una delle vocalist dei Therion (nonché figlia del cantante della band, Thomas Vikström), ed è stata anche turnista per i Kamelot. Proprio quest’anno Linnéa ha lanciato il suo progetto personale, i QFT (acronimo per Quantum Field Theory), con cui ha pubblicato l’album di esordio “Live In Space” per Despotz Record. La cantante ha parlato a METALFORCE del suo progetto, di come è nato, e dei suoi interessi per i temi scientifici e spaziali.

Quanto è stata lunga la gestazione di questo progetto? Puoi parlarci del suo background?
LINNÉA – Questo progetto mi è venuto in mente un paio di anni fa. Durante gli anni ho sempre avuto tante idee su cosa avrei fatto se avessi mai iniziato un progetto solista, ma quest’idea mi è rimasta fissa in testa per così tanto tempo che ho deciso che sarebbe stato proprio questo il mio progetto. Le due componenti principali sono musica registrata live e tematiche riguardanti lo spazio, la scienza e l’universo. Mi piace avere una sorta di cornice entro la quale scrivere musica, rende il processo molto più semplice, e hai un filo da seguire, invece di brancolare nel buio.

Parliamo del nome della band, Quantum Field Theory. Come sei giunta a questa scelta? È stato difficile scegliere questo nome?
LINNÉA – L’ho scelto mentre guardavo un video riguardante la teoria quantistica dei campi (“quantum field theory” in inglese, n.d.r.). Mi sono sempre piaciute molto le abbreviazioni, e penso che questa suoni particolarmente bene. In realtà avevo anche un altro nome in mente, ma aveva più a che fare con la fantascienza che con la scienza, quindi ho scelto QFT!

Parliamo ora del vostro album di debutto, “Live In Space”. Quanto tempo ci è voluto per comporlo e produrlo?
LINNÉA – In totale il processo ha impiegato un po’ più di un anno, da quando abbiamo firmato il contratto discografico fino all’uscita dell’album.

Ci puoi descrivere il processo compositivo delle vostre canzoni?
LINNÉA – È diverso da canzone a canzone, ma di solito provo a costruire l’atmosfera e trovo le progressioni di accordi e i riff da inserirci. Di solito ho in mente una tematica o un titolo quando scrivo, ma ciò che la canzone sarà alla fine non è mai inciso nella pietra quando la si inizia. Alla fine è sempre una sorpresa!

Come mai avete scelto di registrare questo album live in studio? Quali sono i vantaggi e i rischi di questo processo di registrazione?
LINNÉA – Il più grande vantaggio, secondo me, è che quando registri dal vivo hai quella sensazione umana e quel groove umano che non puoi avere altrimenti. Se registri nella maniera tradizionale, con ogni traccia separata e con diverse take, si perde quel flusso umano. Il rischio è che registrando molte canzoni in studio il sound possa non essere dei migliori, e inoltre non è un’operazione molto pratica. Penso che il motivo più grande per cui NON si registra live spesso è che affittare uno studio in grado di registrare così ha i suoi costi, e spesso è difficile trovare un momento in cui tutti i membri della band siano disponibili. È molto più facile registrare a casa, in tutta comodità… ma secondo me non è così divertente!

Il vostro album è sostanzialmente un album rock classico/heavy metal con sfumature di molti diversi generi, come la musica ambient e perfino il pop. Quali sono le tue principali influenze musicali?
LINNÉA – Potrei scriverti tre fogli A4 di nomi, cose, opere d’arte e artisti che mi hanno ispirato durante gli anni. Questa è una di quelle domande che tutti chiedono, ma per me è una delle più difficili a cui rispondere. Se andassimo indietro agli inizi della mia vita, scopriresti che le mie principali influenze musicali cambiano di anno in anno.

La tua esperienza con i Therion ti ha ispirato, o almeno dato il via, ad iniziare questo progetto? C’è una qualche influenza della musica dei Therion o di tuo padre sulla musica dei QFT?
LINNÉA – Assolutamente. Far parte dei Therion mi ha dato la possibilità di fare questo album e di iniziare questo progetto. Musicalmente parlando, il risultato è molto diverso dai Therion e anche dalla musica che mio padre ha fatto in passato, ma naturalmente tutto ciò è stato di grande influenza sulla mia vita.

In che modo la copertina dell’album ne rappresenta le tematiche?
LINNÉA – La mia intenzione era quella di avere formule scientifiche che vengono sprigionate dal centro della copertina, e volevo che l’artwork facesse sentire lo spettatore, in un certo senso, solo. Il logo incorpora uno dei più famosi segni matematici, il pi greco.

Trovo curioso che “End Of The Universe” sia la traccia iniziale dell’album: come mai questa scelta?
LINNÉA – Innanzitutto è un modo potente per aprire l’album dal punto di vista musicale, ma il pezzo rappresenta anche come vorrei che l’universo finisse, che purtroppo è anche il modo meno probabile. Dopo la Fine dell’Universo ci sarà un nuovo Big Bang e così tutto ricomincerà da capo.

E cosa dice la scienza riguardo alla fine dell’universo? È un tema molto affascinante, e mi chiedo come tu sia riuscita a metterlo in musica.
LINNÉA – Ci sono diverse ipotesi su come l’universo finirà. Una di queste è che alla fine l’universo tornerà ad essere una singolarità, e ci sarà un nuovo big bang. Suggerirei a tutti di usare questo strumento fantastico che è Internet per scoprire tutti i diversi modi in cui le comunità scientifiche pensano che il mondo finirà! È un tema molto affascinante, e ti può far diventare pazzo se ci stai a pensare troppo. Per quanto mi riguarda, i pensieri che questi temi suscitano nella mia mente sono un’enorme fonte di ispirazione.

C’è qualche episodio divertente, o dettaglio nascosto, o qualsiasi altra cosa, che vorresti condividere con noi riguardante i QFT?
LINNÉA – Suggerirei a tutti di ascoltare l’album con attenzione, e poi riparlarne! Probabilmente ci è finita dentro della roba divertente, che non si può cogliere al primo ascolto!

Vedo che sei particolarmente impegnata con i Therion al momento. Quali sono i tuoi piani futuri con i QFT?
LINNÉA – Il piano a lungo termine è conquistare il mondo! Ahahah per quanto riguarda i progetti a breve termine, vogliamo andare in tour il prima possibile e dimostrare quanto questa musica spacchi dal vivo!