Sabaton: tattiche e strategie per vincere una battaglia!

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SABATON: INTERVISTA ESCLUSIVA A CHRIS RÖRLAND •

Superando campi minati, trincee, sbarramenti e filo spinato, siamo riusciti a raggiungere il quartier generale dei Sabaton allestito all’Estragon di Bologna, in occasione della tappa italiana del loro “Heroes on Tour 2016” (qui il “resoconto della battaglia”). Prima di dare il via all’assalto, il chitarrista Chris Rörland ci ha “informato” sui loro piani presenti e futuri. Ecco cosa ci ha svelato.

Ciao Chris, è veramente un onore essere qui con te. Ci siamo incontrati la prima volta nel 2012 al Vaques Fest di Lugones in Spagna ed eri con i Nocturnal Rites: suoni ancora con loro?
CHRIS – Sì al momento la band sta finendo un nuovo album, i ragazzi sono in studio a terminare le ultime cose. Credo stiano lavorando sulla voce. Si sono presi il loro tempo dal loro ultimo album! (ride)

Quindi al momento sei membro effettivo in tutte e due le band?
CHRIS – Assolutamente sì. I Nocturnal Rites ovviamente sono stati molto meno presenti negli ultimi anni, ognuno ha avuto i suoi impegni, io per primo sono costantemente in tour in questo periodo! Sarebbe bello andare in tour con i Nocturnal Rites se avessimo il tempo! E’ una bella band!

Parliamo dei Sabaton, invece.Tra qualche giorno esce “Heroes On Tour”, come è nata l’idea per un nuovo live album?
CHRIS – Quando abbiamo pubblicato il DVD di Woodstock ( “Swedish Empire Live”, n.d.r.) avevamo una line-up diversa, il batterista Robban (Robban Bäck n.d.r.) lasciò la band perché aveva avuto un bambino e tutto il resto, quindi Hannes è venuto a suonare la batteria. L’album “Heroes” è andato bene e volevamo fare qualcosa di speciale e abbiamo deciso di fare un altro album live dagli al Wacken e da quelli del Sabaton Open Air a Falun, la nostra città natale.

Come è strutturato questo album?
CHRIS – Ci sono delle canzoni che abbiamo suonato sul DVD di Woodstock e ci sono delle canzoni dal nuovo disco “Heroes” e che non abbiamo mai suonato prima, quindi c’è roba vecchia e nuova. Sono riprese da diversi concerti come il Waken Open Air che è il DVD principale, poi ci sono diverse clips da altri festivals, backstage, filmati vari. Tantissime cose! E’ una grande confezione con molto materiale live!

Avete in programma di registrare un nuovo album in studio prossimamente?
CHRIS – Assolutamente sì! Siamo pronti a tornare in studio il prossimo Aprile per registrare il nuovo album. Ora facciamo questo tour poi torniamo a casa e facciamo gli ultimi ritocchi al materiale che abbiamo prima di entrare in studio e registrare.

L’ultimo album parlava della seconda guerra mondiale. Puoi anticiparci qualcosa riguardo il nuovo album?
CHRIS – Oh non ti posso spifferare così tante cose al riguardo! (ride)

Forse parlerà della Terza Guerra Mondiale?
CHRIS – Forse… (ride) ad ogni modo posso rivelarti che parlerà di guerra, della storia della guerra.

Nella tua carriera hai mai dovuto accettare dei compromessi o hai sempre preso le tue decisioni?
CHRIS – Nella band tutti quanti prendiamo delle decisioni, per esempio quando scriviamo le canzoni, tutti i membri della band sono i benvenuti se vogliono scrivere dei pezzi o partecipare alla stesura di un brano. Le decisioni non le prende mai un membro solo della band. Per quanto riguarda i testi se ne occupano principalmente Pär e Joakim (Pär Sundström e Joakim Brodén rispettivamente bassista e cantante, n.d.r.), loro sono dei conoscitori della storia migliori rispetto a noi, non saremmo molto d’aiuto in questo. A dire la verità sarebbe divertente sedersi e provare a fare qualcosa di ispirato, ma sono veramente negato per la storia. Scrivo solamente la musica! (ride)

Nelle vostre canzoni nasce prima la musica o il testo?
CHRIS – Entrambi, nei Sabaton entrambi! Assolutamente! In altre bands principalmente viene scritta prima la musica credo, ma per i Sabaton la storia è molto importante, è fifty-fifty!

A cosa non rinunceresti mai? Non solo parlando di musica.
CHRIS(ride) Oh, wow! Questa è una domanda davvero difficile! Non rinuncerei mai a suonare la chitarra, non ci rinuncerei mai! Non rinuncerei mai ad andare in tour, perché è una cosa che amo. Non rinuncerei mai alla mia famiglia, i membri della mia famiglia sono molto importanti nella mia vita, ci sono sempre stati per me, per supportarmi, in ogni modo. Non li lascerei mai!

Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero?
CHRIS – Nel mio tempo libero mi piace andare a pescare, uscire con gli amici, disegnare. Ho disegnato le copertine per i due album di Thobbe (Thobbe Englund secondo chitarrista dei Sabaton, n.d.r.) “From the Wilderness”, e tra poco uscirà il nuovo album “Calm Before the Storm”.

Oltre ai Sabaton e ai Nocturnal Rites, hai un progetto parallelo, magari al di fuori del contesto heavy metal?
CHRIS – Al momento sto lavorando al mio progetto solista, è qualcosa di diverso a dire la verità, con delle canzoni veramente tranquille ed altre molto heavy. Ma comunque è sempre heavy metal! Ho un bel po’ di idee che pubblicherò: un album di chitarra solista, tutto strumentale, poi un altro album in cui suono tutti gli strumenti io.

Quando pubblicherai qualcosa?
CHRIS – Ancora non lo so (ride), ho quattro o cinque canzoni pronte, ma mi prendo il mio tempo. Quando sarà pronto per essere pubblicato voglio che sia perfetto! E voglio dire “Sì, ne sono orgoglioso!”.

Esattamente un anno fa a Milano ho incontrato Joakim (Brodén, il cantante – n.d.r.), mi disse che il suo sogno era quello di suonare in Giappone con i Sabaton. Siete riusciti ad andarci?
CHRIS – Oh sì abbiamo suonato in Giappone! Finalmente! Abbiamo suonato al Loud Park Festival ed avevamo un posto fantastico in scaletta. Mi sembra che abbiamo suonato prima dei Megadeth, erano le 8 di sera ed è stato meraviglioso! Per tutti noi era la prima volta, eravamo come dei bambini! E’ stata una bellissima esperienza e la gente Giapponese si è divertita molto, tutti saltavano e gridavano. E’ difficile portare le cose in Giappone, così abbiamo spedito il nostro carro armato per la scenografia in anticipo, circa nove settimane prima, in un container. Abbiamo potuto averlo sul palco e il pubblico è impazzito! Fantastico!

In quali altri paesi dove non sei mai stato vorresti suonare?
CHRIS – Non sono mai stato nel sud Italia, sempre a Milano e nel Nord. Vorrei suonare a Roma. Sono per metà italiano per cui lo desidero davvero!

Che cosa ti aspetti dal pubblico italiano questa sera?
CHRIS – So che sarà divertente! L’ultima volta che siamo stati qui è stato veramente bello! Abbiamo fatto salire un ragazzino (Tristan Brignone, n.d.r.) sul palco: fu davvero grandioso, sapeva tutte le nostre canzoni, tutti gli assoli di chitarra!

Sai che è venuto anche stasera ed è qui fuori in fila per entrare?
CHRIS – Davvero sta qui? Grandioso! Lo vedremo stasera, sarà divertente! Chissà che succederà, sarà divertente e ci sarà molta energia! Abbiamo diverse setlist, ancora non posso rivelarti quello che faremo stasera! Posso dirti che ci saranno molte sorprese!

traduzione Connor 
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 elaborazione video Federica Borroni

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