Alice Cooper – attività paranormali all’Alcatraz

ALICE COOPER
live @ Alcatraz, Milano
– giovedì 30 novembre 2017 –

 

LIVE REPORT •

Alice Cooper è sempre uno spettacolo da vedere dal vivo. Uno quei pochi artisti capaci di coniugare grandi inni del rock con un innata attitudine a stare sul palco e intrattenere la folla. Stasera all’Alcatraz di Milano c’è il pubblico delle grandi occasioni giunto al noto locale meneghino solo per lui. Difatti oggi, come nel suo precedente show milanese, non ci saranno band di supporto. Alle 21 circa le luci si spengono, il megatelone raffigurante gli occhi di Alice Cooper viene fatto cadere e il buon Alice è pronto a darci il benvenuto nel suo incubo…

Lo show per chi conosce già il personaggio non presenta particolari novità e gioca su quei siparietti ormai divenuti ben noti nella sua lunga carriera. La ghigliottina pronta a decapitare Alice, le infermiere, il Frankenstein gigante in “Feed My Frankenstein”, le banconote fluttuanti in “Billion Dollar Babies”, le bollicine e i coriandoli in “School’s Out”. Insomma c’è tutta ma proprio tutta la teatralità che ha sempre contraddistinto il vecchio Alice. La band è ormai super rodata sul palco ed è qualche anno che vede la bella Nita Strauss nelle vesti di chitarrista, sempre al centro della scena, e come si poteva immaginare molto acclamata dal pubblico. Il suo stile e il suo modo di stare sul palco è diverso dalla precedente chitarrista Orianthi (che il sottoscritto comunque preferiva) , ma allo stesso tempo efficace e dona quella sensualità accompagnata dalla ruvidezza che è sempre necessaria in uno show di puro Rock n’ Roll come questo. Anche per quanto riguarda la scaletta non ci sono grosse novità. Anche qui si va sul sicuro con gli immancabili classici degli anni 70 “No More Mr. Nice Guy”, “I’m Eighteen”, “Under My Wheels”, “ Ballad Of Dwight Fry”, “Department of Youth” e la più recente e acclamatissima “Poison” il cui ritornello fa cantare a squarciagola tutto il pubbilco. Stupisce la scelta di pescare un solo brano dall’ultimo album “Paranormal” uscito quest’anno. Per la verità avendo visto Alice Cooper già un’altra volta a Milano in un suo concerto da headliner sempre all’Alcatraz nel 2016 mi aspettavo una scaletta e una durata del concerto un pochino più corposa. Stavolta un’ora e venticinque minuti ed è già tutto finito. Forse un po’ pochino contando l’assenza di gruppi di supporto. Anche la scelta dei pezzi contando la lunghissima carriera di Alice poteva essere più variegata. Qualche novità c’è stata; per esempio la scelta di aprire il concerto con “Brutal Planet” è stata ottima e il pezzo si è rivelato essere perfetto per aprire i live show. Tuttavia la sensazione è quella di essere uscito dall’Alcatraz con il desiderio di sentire e vedere qualcosina in più. In ogni caso Alice Cooper è uno di quegli artisti che consiglierei caldamente di vedere dal vivo da ogni amante del Rock che si rispetti. E per chi avesse mancato questo show si potrà sempre rifare con i due concerti degli Hollywood Vampires di quest’estate in cui il nostro amato zio Alice si esibirà affianco a niente di meno che Johnny Depp e Joe Perry!!! Due leggende del Rock e una del Cinema che personalmente sarò molto curioso di vedere sul palco assieme!

Setlist:

  1. Brutal Planet
  2. No More Mr. Nice Guy
  3. Under My Wheels
  4. Department of Youth
  5. Pain
  6. Billion Dollar Babies
  7. The World Needs Guts
  8. Woman of Mass Distraction
  9. Guitar Solo (Nita Strauss)
  10. Poison
  11. Halo of Flies (with drums solo)
  12. Feed My Frankenstein
  13. Cold Ethyl
  14. Only Women Bleed
  15. Paranoiac Personality
  16. Ballad of Dwight Fry
  17. Killer
  18. I Love the Dead
  19. I’m Eighteen
  20. School’s Out (with “Another Brick in the wall”)

ALICE COOPER lineup:

  • Alice Cooper – Vocals
  • Chuck Garric – Bass
  • Tommy Henriksen – Guitar
  • Nita Strauss – Guitar
  • Ryan Roxie – Guitar
  • Glen Sobel – Drums
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foto: Marco Epi