Doogie White – un Arcobaleno sopra al Let It Beer

DOOGIE WHITE + BRUNO CAVICCHINI BAND + FENISIA
live @ Let It Beer, Roma
– venerdì 2 febbraio 2018 –

 

 

LIVE REPORT •

 

Serata dedicata all’Hard Rock classico al Let It Beer di Roma, con la presenza di Doogie White, cantante di fama internazionale, conosciuto per le sue illustri collaborazioni con Rainbow, Yngwie Malmsteen, Michael Schenker, Cornerstone e tantissimi altri.
La Soundsrock porta sul palco del club capitolino una delle voci più importanti del panorama rock mondiale e lo fa in grande stile, inserendo nel programma due interessanti realtà italiane: Bruno Cavicchini Band e Fenisia. E’ il momento di aprire le danze…

Fenisia
Sono appunto i Fenisia a dare il via alla serata con il loro “Metal Illuminista”, come loro stessi definiscono il proprio sound. Figli naturali del southern metal, con ampi riferimenti, nei loro brani, alle sonorità di gruppi come Black Label Society miscelato a quelle più alternative degli Alter Bridge, i quattro ragazzi romani hanno dato vita ad una intensa performance carica di groove. Un sound maturo il loro, solido e ben costruito che ha raccolto gli applausi di tutti i presenti. Bravi!

Setlist:

  1. Outpost
  2. Mr Hughes
  3. Venus
  4. Wasted Time
  5. Morning Star
  6. Jaded Days
  7. Live Loyal Die Loyal

FENISIA lineup:

  • Nic Ciaz – Vocals & Lead Guitar
  • J Snake – Guitar
  • Liquido – Bass
  • Tig Smith – Drums

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foto: 
 Stefano Panaro

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Bruno Cavicchini Band
Blues, rock e qualche sfumatura più heavy si diffondono ora in sala con l’arrivo di Bruno Cavicchini e la sua band. “Let the guitar do the talking” recita il motto sulla sua pagina Facebook e infatti il poliedrico chitarrista lucano dimostra tutta la sua versatilità e fantasia proponendo alcuni brani tratti dall’album “Mood Balance” (targato 2013).
Grazie ad un’ottima coesione con i suoi compagni di ventura, brano dopo brano Bruno ci illumina con la sua tecnica e creatività, con pezzi come l’iniziale “The Chase” o la più spumeggiante “Rock’n’Roll Serenade”.
Insomma, una buona prova che ha contribuito a riscaldare l’atmosfera all’interno del Let It Beer.

Setlist:

  1. The Chase
  2. Another Dream
  3. Fallocaster
  4. Rock’n’Roll Serenade
  5. Into The Flow
  6. Floating Moons

BRUNO CAVICCHINI BAND lineup:

  • Bruno Cavicchini – Guitars, Vocals
  • Ivano Salvatori – Bass
  • Paolo Castellani – Keyboards, Vocals
  • Danilo Ombres – Drums

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foto: 
 Stefano Panaro

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Doogie White
E’ il momento dell’ospite internazionale: Doogie White è pronto a prendere possesso della scena. Con un repertorio che percorrerà in lungo e largo la sua carriera, il cantante scozzese incanta il pubblico romano con la sua duttilità vocale in un concerto da brividi.
Saranno, ovviamente, i suoi trascorsi nei Rainbow a farla da padrone, con brani come “”Too Late For Tears”, “Cold Hearted Woman” e, tra le altre, “Black Masquerade” e “The Temple Of The King”, passando attraverso “Ariel”, tutte tratte dall’unico album registrato con la band di Blackmore dal titolo “Stranger In Us All”, tutt’ora ultimo lavoro di studio dell’Arcobaleno.
La sua voce regala emozioni, spaziando dal classic rock di “Five Knuckle Shuffle” dei Demon’s Eye, altro gruppo in cui Doogie ha militato (e nata come tribute band dei Deep Purple), ma sa anche darci la giusta carica con pezzi dalle tinte più metalliche come “Feast Of The Devil” dei Tank, altra formazione a cui ha offerto i suoi servigi. Insomma, un artista a tutto tondo.
Ma anche i musicisti che l’accompagnano contribuiscono alla perfetta riuscita della sua performance: con grande professionalità e, soprattutto, con la passione con cui eseguono ogni brano, Don Roxx al basso, Nazzareno Zacconi alla chitarra ed Alex Palizzi alla batteria, danno la giusta enfasi alla magiche note che producono con i loro strumenti, a dimostrazione che anche in Italia possiamo vantare musicisti di grande livello.
Alla classe Doogie unisce la simpatia, intrattenendo il pubblico con qualche battuta simpatica, creando, così, un buon feeling con i fan romani.
White e soci chiudono con “The temple Of The King” raccogliendo gli applausi degli intervenuti ad una serata che avrebbe meritato, a nostro parere, una maggiore visibilità, ma come al solito la gran parte del pubblico romano dà forfait e perde l’ennesima occasione di poter assistere ad un concerto di qualità.
Peggio per loro, chi c’era sa di aver assistito ad una performance degna di nota e per la quale un doveroso grazie va alla Soundsrock, ma, soprattutto alle band e ai musicisti che hanno onorato questo evento nel miglior modo possibile.

Setlist:

  1. Road to Glory (Demon’s Eye cover)
  2. Too Late for Tears (Rainbow song)
  3. Judgement Day (Tank song)
  4. Before the Devil Knows You’re Dead (Michael Schenker’s Temple of Rock cover)
  5. Manic Messiah (Empire cover)
  6. Cold Hearted Woman (Rainbow song)
  7. Feast of the Devil (Tank song)
  8. Wounded Land (Cornerstone song)
  9. Ariel (Rainbow song)
  10. Great Expectations (Tank song)
  11. Five Knuckle Shuffle (Demon’s Eye cover)
  12. Black Masquerade (Rainbow song)
  13. Singing Alone (Cornerstone song)
  14. The Temple of the King (Rainbow song)

DOOGIE WHITE Band line up:

  • Doogie White – Vocals
  • Don Roxx – Bass
  • Alex Palizzi – Drums
  • Nazzareno Zacconi – Guitar
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foto: 
 Stefano Panaro