Hardcore Superstar – rockin’ in the rain!

HARDCORE SUPERSTAR + EXTREMA
live @ Malt Festival, Arluno (Mi)
– giovedì 7 giugno 2018 –

LIVE REPORT •

Pomeriggio grigio e piovoso ad Arluno, in occasione del Malt Generation Festival, evento open air della durata di quattro giorni ad ingresso completamente gratuito. Nonostante il tempo avverso, in tanti hanno raggiunto la location lombarda per assistere all’esibizione degli Hardcore Superstar creando, così, un’atmosfera decisamente più calda ed allegra, a dispetto delle condizioni meteo. Tra birre, panini e chiacchiere, si aspetta l’inizio della serata…

Extrema
Il riscaldamento inizia con i thrasher milanesi con 30 anni di storia alle spalle e si vede. Il pubblico -ancora in fase di avvicinamento al palco – canta le canzoni e i più coraggiosi si lanciano in un pogo un po’ scarno, ma divertendosi parecchio. La band appare consolidata e compatta sul palco, carichissimi per tutta la durata del loro show, con una setlist che riassume la loro vasta discografia più due nuovi pezzi estratti dal disco che uscirà in autunno “The Call” e “Headbanging Forever” . Canzone dopo canzone, riff dopo riff, eseguono con padronanza tutte le diverse sfumature del loro sound che negli anni è mutato ma rimanendo sempre fedele allo stile della band. Il pubblico pian piano aumenta e si entusiasma, facendo headbanging nonostante la pioggia. Con questa performance i nostrani Extrema hanno mostrato un tratto in comune con la band svedese che li seguirà: tanti anni di onorata carriera alle spalle, ma ancora tanta strada davanti .

Setlist:

  1. Between the Lines
  2. Deep Infection
  3. New disorder World
  4. Second coming
  5. Selfishness
  6. The Call
  7. The Positive Pressure
  8. Pyre of Fire
  9. Money Talks
  10. Headbanging Forever
  11. From he 80’s
  12. This Toy
  13. Life

EXTREMA line up:

  • Tiziano “Titan” Spigno – vocals
  • Tommy Massara – guitar
  • Gabri Giovanna – bass
  • Francesco La Rosa – drums

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foto: Stefano Forensi

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Hardcore Superstar
Eccoci arrivati al momento più atteso della serata e , durante il cambio palco, sono tanti quelli che cominciano ad accalcarsi nelle prime file, non curanti della pioggia. Musica di sottofondo di rito nei momenti di attesa e finalmente iniziano i giochi di luce dal palco e parte l’intro di “Kick on the Upper Class” – pezzo energizzante tratto dal loro album del 2006 – e il quartetto di Goteborg appare sul palco, acclamatissimi dal pubblico. Un inizio col botto supercoinvolgente e al secondo pezzo la pioggia si interrompe, permettendo di godersi ancora di più il live show. Dopo “Electric Rider”, nuovo brano ricco di cori tratto dell’album in uscita a settembre “You can’t Kill my Rock n Roll”, parte una carellata di canzoni dei precedenti album come “Dreamin’ in a Casket” e “Wild Boys”, cantante a squarciagola da un pubblico carichissimo e agitato. E come se non bastasse un frontman come Jocke Berg –solito scatenato animale da palco – a coinvolgere il pubblico, la band invita dal pubblico i fans più spregiudicati a salire sul palco e bere con loro durante la canzone che oramai è più un inno “Last Call for Alcohol” , e il concerto si trasforma in una festa dove fans e musicisti sono protagonisti che si divertono allo stesso modo. Tra una canzone e l’altra infatti, i ringraziamenti e apprezzamenti verso l’Italia e la sua audience che la band definisce “come essere a casa”. Seguono due dei singoli del sopracitato prossimo album che mantengono l’atmosfera in tiro con i tipici cori trascinanti che sono il marchio di fabbrica della band quali “Bring the House down” e “Have Mercy on me”. Si passa poi ad un momento più intimo con la versione acustica di “Someone Special” eseguita da Jocke e Vic che lo accompagna con la chitarra. Si riprende poi il tiro spedito ed energico con la canzone dell’ultimo video uscito qualche settimana fa “Baboon” ,con un atmosfera che va in crescendo con la celebre “Moonshine” e la celeberrima “We don’t celebrate Sundays” che infiamma sia il palco che il pubblico. Un’ultima canzone prima di salutare con la promessa di tornare sempre e spesso nel nostro Bel Paese e con “Above the Law” si chiude un concerto energico e divertente che sicuramente lascerà i ritornelli nelle orecchie degli spettatori per giorni e la voglia di rivedere presto sul palco i wild boys svedesi, che anche questa volta non si sono risparmiati e hanno dato l’ennesima prova dell’alchimia tra loro e con il pubblico che non passa mai con gli anni, ma anzi si consolida e aumenta concerto dopo concerto.
Un grazie va alla Hub Music Factory che, insieme all’organizzazione del Festival, hanno reso possibile, con la loro consolidata professionalità, un evento così importante, onorato nel migliore dei modi dalla grande musica che abbiamo ascoltato questa sera.

Setlist:

  1. Kick on the Upperclass
  2. Electric Rider
  3. Dreamin’ in a Casket
  4. My Good Reputation
  5. Liberation
  6. Touch The Sky
  7. Wild Boys
  8. Last Call for Alcohol
  9. Bring the House Down
  10. Have Mercy on me
  11. Someone Special
  12. Baboon
  13. Moonshine
  14. We Don’t Celebrate Sundays
  15. Above The Law

HARDCORE SUPERSTAR lineup: 

  • Jocke Berg – vocals
  • Vic Zino -guitar
  • Martin Sandvick – bass
  • Magnus “Adde” Andreasson – drums
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foto: Stefano Forensi