MARDUK: inferno sotto il cielo romano

MARDUK + RAGNAROK + INFERNAL WAR + GRAVESTONE
live
@ Traffic Live Club, Roma
– mercoledì 9 maggio 2018 –

 

LIVE REPORT •

Il carrarmato svedese ha colpito ancora una volta! Sbarcano a Roma gli scandinavi Marduk, precisamente al Traffic Live Club, per continuare la loro oscura marcia del ‘Viktoria Tour’ e per sponsorizzare l’omonimo album in uscita a Giugno; sono quattro le battaglie che i Marduk si preparano a combattere e vincere sul suolo italiano: Officine Sonore (08/05), Traffic Live Club (09/05), Colony (10/05) e Revolver (11/05), affiancati da valorosi soldati pronti a lanciare granate sonore come il death/black dei Gravestone, l’essenza infernale degli Infernal War e l’esplosione sonora del mondo norreno Ragnarok!

GRAVESTONE
La serata parte con un po’ di ritardo, ma assolutamente nessun problema: molti scambiavano chiacchiere, altri sorseggiavano qualche drink, alcuni erano già sotto il palco, e sono stati proprio questi ultimi a contaminare l’ambiente con le loro urla frenetiche ed eccitate all’ingresso dei Gravestone, attirando all’interno l’enorme folla poco prima rilassata! Aprono in maniera esemplare con una sanguinosa “Corpse Embodiment” a quella che sarebbe diventata un infernale serata, con percussioni e riff decisamente infuocati: c’è ottima sintonia tra pubblico e band, quell’oscura, affascinante e segreta magia che solo a concerti di questo genere possiamo trovare, e i Gravestone sono colmi di questo elisir sonoro! Rari sono i momenti in cui la band da tregua al pubblico, ammaliandoli con profondi pezzi come “Eyes With Out Sight” e “Proud To Be Dead”! Un ottimo inizio per quella che sarebbe diventata una rovente serata!

GRAVESTONE setlist:

  1. Corpse Embodiment
  2. Flagellation
  3. Eyes With Out Sight
  4. Proud To Be Dead
  5. Matres

GRAVESTONE line up:

  • Daniele Secco Biagiotti – vocals
  • Marco Borrani – guitar
  • Gabriele Maschietti – guitar
  • Maax Salvatori – bass
  • David Folchitto – drums
  • Massimiliano Buffolino – keyboards
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foto: Edoardo De Michelis

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INFERNAL WAR
Il pubblico si rilassa durante il cambio dello stage, qualche commento positivo sulla band precedente e su quelle che stanno per salire sul palco; le aspettative non sono state deluse quando sul podio salgono i possenti Infernal War! Partono dirette le badilate con “Coronation” e “Spill the Dirty Blood Of Jesus”, pochi attimi e il pubblico è in visibile stato di euforia. Soltanto piccole interruzioni tra un pezzo e l’altro per ringraziare i loro fan e introdurre il pezzo successivo; si alternano pezzi frenetici come “Paradygmat” e la conclusiva “Axiom” che mette la parola fine a un’ora di puro delirio sonoro, privo di quiete e colmo di sound estremo, sgorgante dall’energia provocata dalla band stessa! Più la serata procede, più l’atmosfera diviene bollente: questa band ce l’ha messa tutta per scaldare il pubblico a dovere, e ci è riuscita alla grande! E siamo solo a metà serata!

INFERNAL WAR setlist:

  1. Coronation
  2. Spill the Dirty Blood of Jesus
  3. Into Dead Soil
  4. Crushing Impure Idolatry
  5. Paradygmat
  6. Axiom

INFERNAL WAR line up:

  • Warcrimer – vocals
  • Triumphator – guitar
  • Zyklon – guitar
  • Godcrusher – bass
  • Stormblast – drums
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foto: Edoardo De Michelis

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RAGNAROK
Arriva uno dei momenti più attesi della serata, sta per salire sul palco una delle band che hanno marchiato la storia del black metal, e quasi si nota negli occhi del pubblico la commozione mischiata all’euforia quando sul palco salgono i Ragnarok! Dall’inferno arrivano le prime note di “Dominance & Submission” e i fan della band non attendono un secondo di più per cominciare a headbangare come i Ragnarok desiderano; caldi applausi e centinaia le ombre delle mani di coloro che mostravano il loro rispetto alla band con horns up a ogni traccia conclusa. Se esistesse una misura per trovare il quantitativo dell’entusiasmo del pubblico in questa serata, “In Nomine Satanas” avrebbe sicuramente vinto su ogni singola percentuale! Brividi nel vedere sul palco una band con oltre venti anni di esperienza, che ha contribuito alla crescita di un movimento che non morirà mai. Che serata ragazzi! E non finisce qui…

RAGNAROK setlist:

  1. Intro / Dominance & Submission
  2. In Nomine Satanas
  3. Collectors of the King
  4. Blood of Saints
  5. Pagan Land
  6. Murder
  7. Infernal Majesty
  8. Iron Cross
  9. It’s War
  10. Blackdoor Miracle

RAGNAROK line up:

  • Jontho – vocals
  • Bolverk – guitar
  • Christopher Rakkestad – bass
  • Malignant – drums
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foto: Edoardo De Michelis

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MARDUK
Ok, le emozioni sono state tante e diverse tra loro, l’atmosfera è ormai tempestata di infinita euforia, ma la serata non è ancora finita, anzi, è appena cominciata: Marduk on the stage! Arriva la guerra sul palco con “Panzer Division Marduk”, inutile affermare che sia uno dei pezzi tanto attesi della serata, ed è proprio in questo modo che la band riesce a prendere il pubblico al primo blast beat; il pubblico è shockato dalla mostruosa potenza sonora che questi mostri del black metal rilasciano sul palco, e a dimostrarlo sono pezzi come “Baptism by Fire”,“The Blond Beast” e “Of Hell’s Fire”. Beh, c’è un motivo se sono una delle band più acclamate del genere a livello planetario, non vi pare!? E proprio questa sera hanno dato la prova inconfutabile di poter tenere ancora testa al globo! “Cloven Hoof”, “Burn My Coffin”, “Equestrian Bloodlust”, credo non serva affermare altro dopo aver dato un occhiata alla setlist della serata che, in maniera a dir poco perfetta, i Marduk hanno deciso di stilare per i loro fan. Un salto nel passato con i loro pezzi storici, nel presente con i loro pezzi più recenti, e nel futuro perché l’attesa di nuove sonorità da parte di queste leggende diventa sempre più intensa, soprattutto nella consapevolezza che a Giugno torneranno con il loro nuovo album che, a parer mio, sarà un successo come il suo nome: “Viktoria”!

MARDUK setlist:

  1. Panzer Division Marduk
  2. Baptism by Fire
  3. The Blond Beast
  4. Of Hell’s Fire
  5. The Levelling Dust
  6. Werwolf
  7. Cloven Hoof
  8. Deathmarch
  9. Throne of Rats
  10. Between the Wolf-Packs
  11. Burn My Coffin
  12. Equestrian Bloodlust
  13. Wolves
  14. Into Utter Madness

MARDUK line up:

  • Mortuus – vocals
  • Morgan – guitar
  • Devo – bass
  • Fredrik Widings – drums
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foto: Edoardo De Michelis