Michael Angelo Batio – virtuosismi al Dissesto Musicale

MICHAEL ANGELO BATIO + EXILED ON EARTH
live @ Dissesto Musicale, Bagni di Tivoli (Roma)
– domenica 17 dicembre 2017 –

 

 LIVE REPORT •

  

Dopo essere stato costretto ad annullare la data romana del 3 dicembre scorso per motivi logistici e tecnici, Michael Angelo Batio è nuovamente nei dintorni della Capitale a chiusura del suo tour italiano di fine anno. Ci troviamo al Dissesto Musicale a Bagni di Tivoli, per assistere alle funamboliche evoluzioni del fenomenale shredder americano, un appuntamento a cui un appassionato di chitarrismo non può mancare.

Exiled On Earth
La concomitanza con un altro concerto e la temperatura rigida di questi giorni, non hanno di certo giocato in modo favorevole sul numero di presenze e difatti non siamo in tantissimi all’apertura delle porte, ma l’ambiente raccolto del club, il piacevole caldo che abbiamo trovato all’interno e, cosa più importante, la buona musica che ci terrà compagnia per il resto della serata, hanno contribuito a creare un’atmosfera particolare che, a conti fatti, ci ha piacevolmente soddisfatto.
Una parte di merito va alla band di apertura, gli Exiled On Earth, che con il loro set hanno dato un energico scossone ai presenti in sala. Tiziano Marcozzi & Co. hanno dimostrato, ancora una volta, di avere quel quid in più che non tutte le band, nel vasto panorama musicale underground nostrano, dimostrano di possedere. L’unica loro “colpa” è di essere nati in Italia, perché, probabilmente, all’estero avrebbero un ancor più maggiore riscontro.
Prova ne è che lo stesso Michael Angelo Batio, in disparte, ha seguito con interesse parte del loro show.
Escludendo qualche lieve problemino tecnico e fastidiosi ronzii (quelli non mancano mai), gli Exiled On Earth, tra un ricercatissimo thrash tecnico ed elaborate architetture progressive, hanno messo in luce le loro eccellenti qualità, sostenuti dalla ritmiche indemoniate ed incessanti di un drummer d’eccezione come David Folchitto, ospite della serata, venuto a dare manforte al combo romano in sostituzione dell’assente (giustificato) Piero Arioni.
La coppia d’assi Tiziano Marcozzi / Alfredo Gargaro è sempre una garanzia (come abbiamo sottolineato pochi giorni fa in occasione del concerto dei Rosae Crucis in apertura ai Riot): i due ci aggrediscono con assoluta freddezza sparandoci contro i riff tritaossa di brani come “Forces Of Denial” o “Into The Serpent’s Nest”, di cui hanno recentemente pubblicato anche un video.
Insomma, gli Exiled On Earth mostrano i muscoli e ringhiano forte, ma è facile quando ci si trova davanti a musicisti del loro calibro e la conclusiva “Forgotten Lore” ne è l’esempio più lampante.
Resto, in ogni caso, fermo sulla mia personalissima opinione che un cantante che si occupi esclusivamente delle parti vocali renderebbe il quadro più completo. A parte ciò, gli applausi se li sono meritati tutti.

Setlist:

  1. Forces Of Denial
  2. Backstabbed
  3. The Glory And The Lie
  4. Vortex Of Deception
  5. Into The Serpent’s Nest
  6. Lifting The Veil
  7. The Mangler
  8. Spiral Damnation
  9. Forgotten Lore

EXILED ON EARTH lineup:

  • Tiziano Marcozzi – Vocals / Guitar
  • Luca Bianchi – Bass
  • David Folchitto – Drums
  • Alfredo Gargaro – Guitar
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foto: Salvatore Marando

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Michael Angelo Batio
Non è mai facile indovinare, quando in cartellone c’è Michael Angelo Batio, se la serata verterà su un “one man show” o su un concerto con la sua band al completo. In questo caso Michael si presenta da solo armato di chitarra, ampli e basi pre-registrate: l’appuntamento con i rinnovati Black Hornets è rimandato… anche se una piccola sorpresa l’estroso axe-hero statunitense ce la riserverà…
Michael fa il suo ingresso in scena accolto dagli applausi del pubblico: un po’ di sano (ed eccentrico) stretching e tutto è pronto per dare il via alle acrobatiche evoluzioni con la sua chitarra.
Come un funambolo, Michael fa correre veloci le sue dita sulla sei corde. Eh sì, perché Batio non ha bisogno di sette o più corde per dimostrare tutta la sua abilità, preferisce rimanere nel tradizionale, ci pensano poi il suo estro e la sua genialità a creare magie che incantano lo spettatore.
E, così, eccolo salire in cattedra e dare sfogo a tutta la sua tecnica con le personali rivisitazioni di brani di Randy Rhoads o di Dimebag Darrell in un paio di medley che raccolgono estratti di brani come “Crazy Train”, “Mr. Crowley” o ancora, tra le altre, “Cemetery Gates”, “Cowboys From Hell”… il tutto, ovviamente, condito da incredibili legati, picking, licks and tricks: una conoscenza totale dello strumento.
Il simpaticissimo Michael sa anche intrattenere i suoi fans: tra battute, simpatici aneddoti e l’italianissimo nonno Nunzio, spunta fuori anche una fantasiosa storia della chitarra, dai tempi di Elvis fino all’avvento di Jimmy Page che ha rivoluzionato il modo di imbracciare la chitarra nel rock. Omaggio, quindi, anche ai grandissimi Led Zeppelin, con una rielaborazione dei loro pezzi più celebri alla quale, sulla finale “Rock And Roll”, si unisce Marsy Flame, la nuova cantante dei Black Hornets.
L’avvenente singer “accende” il pubblico (e non poteva essere altrimenti visto il suo cognome) con la sua folgorante bellezza e la sua vocalità, che poi ci dà modo di apprezzare anche nelle successive “Gotta Run” e “Basic Of The Bullet” (tratte dalla discografia degli Holland, band in cui militava lo stesso Batio), dando prova di poter modulare la propria voce tanto nelle parti più armoniche che in quelle più graffianti.
E’ il momento dei saluti: Batio fa entrare in scena la sua più fedele compagna, la double guitar, e da questo momento sarà spettacolo nello spettacolo.
Giochi di prestigio ed illusionismo ci accompagneranno fino alla fine, tra accelerazioni improvvise, pennate alla velocità della luce e stratosferici assoli al fulmicotone, utilizzando, ma è inutile dirlo, indifferentemente la mano destra e la sinistra in modo del tutto indipendente, neanche fosse il Dottor Octopus!
Tocca a noi ora usare le due mani per fargli i più che meritati applausi e ringraziarlo per averci strabiliato con la sua arte.

Un grazie va anche a RebelHub, Underground Zone, Dissesto Musicale e all’International Rock Agency di Stefano Luciano per aver dato l’opportunità al pubblico romano di rivedere il grande Michael Angelo Batio: un regalino pre-Natalizio veramente gradito.

Setlist:

  1. Tribute To Randy
  2. No Boundaries
  3. Tribute To Dimebag
  4. Zeppelin Forever
  5. Gotta Run (Holland song)
  6. Basics Of The Bullet (Holland song)
  7. On The Double

MAB line up:

  • Michael Angelo Batio – Guitars
  • Marsy Flame – Vocals
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foto: Salvatore Marando