Persefone – sudore e prog metal al Barrio’s Cafè

PERSEFONE + POEM
live @ Barrio’s Cafè, Milano
– martedì 11 aprile 2017 –

LIVE REPORT •

I Persefone sono una realtà in crescita nel panorama Progressive Metal mondiale, rappresentandone un determinato filone caratterizzato da una forte impronta Melodic Death insieme a colleghi illustri come ad esempio i Ne Obliviscaris. La band dello stato di Andorra tuttavia di distingue per una proposta leggermente più immediata, con canzoni mai troppo lunghe (almeno negli ultimi tre album) e ritmi spesso serrati uniti ad atmosfere sognanti. Il Barrio’s di Milano ospita la loro unica data italiana; a sto giro non certo la location più azzeccata ci sentiamo di dire, complice anche il caldo eccessivo di cui si sono lamentati, seppur in modo ironico, anche gli stessi musicisti. Unica band di supporto i greci Poem. Un ringraziamento speciale va ad Eagle Booking, sempre in prima linea quando si tratta di eventi di un certo livello.Buona lettura!

Poem
Direttamente dalla penisola balcanica questa recente band ateniese. I presenti in sala non sono ancora molti, ma l’atmosfera inizia già a rarefarsi a causa del caldo, tant’è che diversi partecipanti preferiscono non dare nemmeno una chance alla suddetta band aspettando invece all’esterno l’esibizione degli headliner. Si spengono le luci e salgono sul palco (per quanto basso esso sia) forse con un po’ di timidezza questi quattro greci intenzionati a proporre la loro particolare formula che mescola progressive, alternative e in certe sfumature persino grunge. Più che discreta la preparazione strumentale e sicuramente non mancano idee potenzialmente interessanti, ma si notano senza particolari difficoltà alcune “stonature” nella formula: innanzitutto l’attitudine fin troppo timida e quasi da oratorio in certi frangenti non si addice a un concerto comunque tendente al Metal, inoltre la voce del cantante George Prokopiou risulta decisamente piatta e almeno per chi scrive poco in grado di coinvolgere e emozionare; anche le canzoni per quanto appunto con dei buoni spunti procurano più che altro qualche sbadiglio a molti presenti. Anche qui non c’è dubbio che a qualcuno siano piaciuti, ma momentaneamente non è proprio il caso di promuoverli. Alla prossima.

POEM lineup:

  • George Prokopiou – Vocals, Guitars
  • Laurence Bergstrom – Guitars
  • Stratos Haidos – Bass
  • Stavros Rigos – Drums
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foto: Matteo Donzelli

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Persefone
Continua a far caldo e il pubblico è aumentato di dimensioni quando finalmente l’unica band nota dello stato di Andorra si presenta sul palco sulle note di un suggestivo intro. L’ultimo album dei Persefone dal titolo “Aathma” è già disponibile sul mercato e si può dire che abbia proseguito in maniera più che distinta il percorso iniziato ormai otto anni fa con “Shin-Ken” e successivamente col capolavoro “Spiritual Migration”; la setlist prende da questi tre album i quali, dopo due primi lavori stilisticamente differenti, hanno determinato e poi consacrato il sound di questi talentuosi musicisti andorrani. Il susseguirsi di brani è un vero e proprio sali-scendi tra pezzi più violenti e altri più melodici e atmosferici, ergo non mancano nemmeno un paio di occasioni per pogare e esaltarsi mentre il vocalist Marc Martins Pia ruggisce nel microfono, sempre con il supporto della voce pulita e limpida del tastierista Miguel Espinosa, al quale dobbiamo anche le magnifiche orchestrazioni e i magnifici sottofondi melodici che si amalgamano perfettamente ai riff e ai soli di chitarra. Il finale dello show è qualcosa che si può definire esplosivo, poiché le ultime due tracce, “Fall To Rise” e “Mind As Universe” (con relativo intro), sono tra le più violente del loro repertorio e persino il sopracitato vocalist si concede un po’ di moshpit insieme ai suoi fan, dopo essersi lamentato del caldo in modo alquanto divertente affermando di non sudare così nemmeno durante gli amplessi. Il loro genere chiaramente non può piacere a tutti, ma è innegabile l’enorme talento che questi musicisti hanno nell’emozionare e nel contempo esaltare ogni ascoltatori con la mente abbastanza libera o comunque alla ricerca di una proposta contaminata e non banale; si spera di poter godere di una loro esibizione in futuro in condizioni migliori e magari senza sudare come delle fontane nonostante gli abiti leggeri. In compenso però il Barrio’s è sempre fornito di ottime birre.

Setlist:

  1. An Infinitesimal Spark
  2. One of Many…
  3. Prison Skin
  4. Kusanagi
  5. The Great Reality
  6. The Water Book
  7. The Endless Path
  8. Spiritual Migration
  9. Living Waves
  10. The Wind Book
  11. Purity
  12. Cosmic Walkers
  13. No Faced Mindless
  14. Fall to Rise
  15. Flying Sea Dragons
  16. Mind as Universe

PERSEFONE lineup:

  • Toni Mestre Coy – Bass
  • Carlos Lozano Quintanilla – Guitars
  • Miguel Espinosa – Keyboards, Vocals
  • Marc Martins Pia – Vocals
  • Sergi Verdeguer – Drums
  • Filipe Baldaia – Guitars
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foto: Matteo Donzelli