In.si.dia – al Colony senza… inganno

IN.SI.DIA + GAME OVER + NETHERBLADE
live @ Circolo Colony, Brescia
– sabato 15 aprile 2017 –

 

LIVE REPORT •

Tornano dopo ben ventidue anni di silenzio discografico gli In.Si.Dia, storica band thrash metal nostrana, e lo fanno con l’incredibile release party del nuovo album “Denso Inganno”, organizzato in maniera impeccabile dalla Eagle Booking al Circolo Colony di Brescia, da sempre considerato uno dei templi italiani del metal. A supporto di questo importante evento troviamo due giovani realtà, Game Over e Netherblade, pronti a dare vita ad un set esplosivo che scalderà il pubblico presente questa sera.

Netherblade
Tocca ai giovani Netherblade scaldare il palco per una serata mozzafiato! Il pubblico inizia a riempire le prime file aggrappandosi alla transenna alle prime note di “Annihilation of Self”. I cinque ragazzi sono carichi come mai prima di quel momento e si fanno sentire a gran voce e colpi di cassa! Il batterista Danilo Sunna non si da un attimo di pace e riempie la traccia con un tappeto di doppio pedale! A seguire “Beyond Death”, un pezzo da vero ‘thrash party’ subito accompagnato da “Bonecrusher”, traccia, per l’appunto, spaccaossa! E finalmente arriva l’ora del singolo che ha portato i Netherblade a farsi conoscere e riconoscere nella scena: “Thieves’ Den” travolge come una grande onda ed il cantante Andrea Ledda non è da meno. L’atmosfera si fa pesante con “Awake” e l’intro di basso di Luca Frisenna che porta nuovamente il pubblico allo scompiglio generale. Infine, “The Walk of Shame”, che vede i due chitarristi Simone e Riccardo scambiarsi soli sublimi!

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foto: Wela Makani

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Game Over
Il Colony è quasi totalmente pieno quando i Game Over cominciano a suonare, scaletta che spazia fra novità dall’ ultimo disco “Crimes Against Reality” aprendo le danze con “What Lies Within” e “33 Park Street”, passando poi per i loro ora mai classiconi come “Another Dose of Thrash” e “Mountains of Madness”, ma non prima di “Masters of Control”! Ormai il pubblico è carico e si lancia verso Reno, il cantante che tiene il palco come una macchina da guerra assieme al resto del quartetto di Ferrara, fanno muovere i presenti, non c’è dubbio che ora mai i Game Over sono una garanzia del suolo italico. La prossima è “Blessed are The Heretics”, titolo inedito del prossimo EP in uscita ad Aprile, ma tutto tace all’improvviso per la doverosa ed immancabile cover dei Motörhead: “Iron Fist” viene cantata da tutti in sala! Il tutto si chiude con “Neon Maniacs” e l’immancabile “Dawn of The Dead”!
Da segnalare la prova di Giacomo Piazzi (chitarrista ex-Final Fright) in forza al quartetto per dipartita del buon Alessandro Sansone (bloccato a Ferrara da motivi personali) che da supporto ai nostri per questa data,

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foto: Wela Makani

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In.Si.Dia
E arriviamo finalmente al piatto forte della serata gli storici IN.SI.DIA salgono finalmente sul palco per presentare “Denso Inganno” il loro nuovo album in studio, uscito per Punishment 18 Rec dopo un silenzio durato ben 22 anni!
Il combo bresciano parte forte con quello che è stato il secondo singolo estratto dal loro nuovo album, saranno di fatti ben 7 i pezzi di “Denso inganno” che verranno suonati dal vivo questa sera ma andiamo con ordine.
Dopo la mazzata iniziale con “Il Mondo Possibile”, i nostri incalzano con quella che a mio parere è il pezzo più riuscito del nuovo disco “Mai Perdere Il Controllo” infatti il nostro Alberto comincia a pedalare a dovere su quella cassa, peccato per i suoni che per i primi 3/4 pezzi non sono stati il “top” e hanno un po’ penalizzato l’esecuzione veramente sublime dei nostri.
Il pubblico è caldo e giovani e veterani gradiscono con del sano headbanging, non c’è da stupirsi se la title track Denso Inganno pur partendo con ritmiche molto leggere scatena il pubblico partendo come un treno impazzito, le chitarre di Manuel Merigo e Alessandro Venzi sono granitiche, precise, un pugno in piena faccia, con un Fabio Lorini in grande spolvero alla voce poi la situazione non può che decollare. Ad un certo punto della serata, però, sorpresa! Spunta una torta sul palco per festeggiare gli anni di Manuel Merigo che, in mancanza di candeline, si accontenta di un accendino esprimendo un desiderio! Ma si torna

subito in carreggiata con “Sogno Reale”, “A Causa Tua” e “Cosa resta” che terminano la prima parte della scaletta dei nostri che da adesso si dedicheranno a farci salire sulla macchina del tempo e a riportarci indietro di 20 anni ai loro grandi classici: “Nulla Cambia” e “Grido” fanno partire le urla e i cori dei circa 150 paganti del Colony, classici intramontabili oramai e fissati nella memoria di ognuno dei fan della band.
“Sulla mia Strada” fa da preludio quasi all’esplosione del classicone per eccellenza “Parla Parla”, inutile descrivervi la reazione in sala, ovviamente la scaletta non può che concludersi come ogni concerto degli In.Si.Dia con un omaggio ai Negazione: “Tutti Pazzi “chiude una serata fantastica in cui i nostri non hanno fatto altro che confermare e ribadire a gran voce di essere, innanzitutto tornati, e poi di portare sulle spalle il fardello della nostra bandiera del metal tricolore.

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foto: Wela Makani