Tom Hell’s Rock Fest: musica e danza all’Arci Tom

Tom Hell’s Rock Fest – The New Rock And Roll Festival
live @ Arci Tom, Mantova
– sabato 5 maggio 2018 –

 

LIVE REPORT •

Si è appena conclusa la tanto attesa prima edizione del “Tom Hell’s Rock Fest – The New Rock And Roll Festival”, evento organizzato da Arci Tom, Crown Metal Booking Agency e Truck Me Hard con il fine di unire, nella stessa cornice dell’Arci Tom di Mantova, due delle sette arti: musica e danza.
L’organizzazione ha pertanto scelto di far calcare il suo palcoscenico a cinque band nostrane, le cui esibizioni sono state intervallate da acrobazie e spettacoli di pole dance. Lucky Bastardz, 0K(ill)’s, Superhorror, Trevor and the Wolves e Hell In The Club hanno allietato gli accorsi a Mantova con esibizioni dal potere terapeutico.

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foto: Rita Rose Profeta

LUCKY BASTARDZ
I Lucky Bastardz, come le altre quattro band che si susseguiranno sul palco, sono freschi di recente pubblicazione: il loro quarto album “Be The One”, giunto a tre anni di distanza dal precedente “Alwayz On The Run”, conferma lo status del gruppo alessandrino a vero e proprio must nel campo hard & heavy. Finemente abili nel forgiare un ibrido tra melodia e pesantezza, i Lucky Bastardz portano in scena uno stile variegato, in cui la grinta dell’hard rock ben si miscela alle melodie più pulite dell’AOR. La voce di Tiziano “Titian” Spigno, bellissima sia nei momenti più melodici che in quelli più graffianti, costituisce la base su cui i riff furiosi ed esplosivi, quasi metal, di Pietro “Pacio” Baggi alla chitarra, di Paolo “Mr. TNT” Torrielli al basso e di Marco “Mark” Lazzarini dietro le pelli incalzano il pubblico. Sette pezzi tra i quali “My Best Enemy”, la nuova “Be The One” e “Sin City” accendono la miccia di quella che si rivelerà essere una serata ad alto tasso di energia.

Setlist:

  1. Shed Your Skin
  2. My Best Enemy
  3. The House By The Sea
  4. No One Else But Me
  5. New Era
  6. Be The One
  7. Sin City

LUCKY BASTARDZ line-up:

  • Tiziano “Titian” Spigno – Vocals
  • Pietro “Pacio” Baggi – Guitar
  • Paolo “Mr. TNT” Torrielli – Bass
  • Marco “Mark” Lazzarini – Drums 
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foto: Rita Rose Profeta

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0K(ill)’s
Il nuovo progetto musicale ideato da Emiliano Bandini ha recentemente dato alle stampe il suo debut album. La band, formata da membri ed ex membri dei Death SS e dalla voce dei Scarlet and the Spooky Spiders, è notevolmente di impatto e i brani che propone sono ben più potenti dal vivo che su disco. Dopotutto, è così che deve funzionare. “10 Tons Of Lust”, “Brain Suckers” e “Pale Harvester” sono l’esempio dell’eclettismo musicale degli 0K(ill)’s, i quali affondano le proprie radici in generi come la dark wave, il gothic e l’industrial fino a creare un nuovo sound avvolgente e coinvolgente. Presenza scenica e alchimia tra i componenti della band rendono la performance degli 0K(ill)’s quel qualcosa che non vorremmo mai perdere in futuro. La profondità del timbro vocale di Scarlet_Spider, l’espressività di Glenn Strange, la sezione ritmica composta da Emiliano e il drumming di Antonio Inserillo trasudano di carisma. Gli 0K(ill)’s sono la ciliegina sulla torta del “Tom Hell’s Rock Fest – The New Rock And Roll Festival” – edizione I, quella band il cui sound, differente dalle altre proposte, è una piacevole e apprezzata eccezione.

Setlist:

  1. 10 Tons Of Lust
  2. Liars Of The Faith
  3. Swamp Of Soul
  4. Brain Suckers
  5. Pale Harvester
  6. Reptile Heart
  7. Rebellion

0K(ill)’s line-up:

  • Scarlet_Spider – Vocals
  • Emiliano Bandini – Guitar, synth
  • Glenn Strange – Bass
  • Antonio Inserillo – Drums
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foto: Rita Rose Profeta

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SUPERHORROR 
È uscito da circa sei mesi “Hit Mania Death”, quarto album dei Superhorror. La band, attiva dal 2005, ha intrapreso un nuovo cammino: abbreviato il suo moniker da Superhorrorfuck a Superhorror, porta in scena un sound nato dalla commistione di influenze come il rock‘n’roll, l’hard rock, il punk, il funk, il country, il tutto sapientemente composto e arrangiato. Irriverenti, divertenti e stravaganti, i Superhorror aprono il loro bagaglio di ironia e festosità con riff massicci e compatti, con scream alternati a vocals profondi per un risultato disarmante.
Si parte con “Ready, Steady… Die!”, prima traccia della nuova release: sulla chitarra di Didi Bukz il pubblico va in escandescenza ed Edward J. Freak sprigiona tutto il suo magnetismo. La setlist pesca principalmente da “Hit Mania Death”, riscossore di ottime critiche anche in sede live. È difficile restare immobili sulle note di brani come “Nice To Meat You” e “Nekro-Nekro Gym”. La loro melodia investe tutto il locale, raggiante di fronte a cotanto groove. La vitalità che i Superhorror trasportano sul palco è certamente opposta all’immagine cadaverica dei suoi membri, apparentemente usciti da una rivista glam anni ’80. Tecnica musicale, vocale e istrionismo fanno dei Superhorror un’instancabile macchina da guerra. Il rock sarà forse morto, ma nessuno, qui, grazie a loro, smetterà di divertirsi o inizierà a prendersi sul serio.

Setlist:

  1. Ready, Steady… Die!
  2. You Can Leave Your Head On
  3. Nice To Meat You
  4. Son Of A Witch
  5. Down At The Graveyard
  6. Mourir, C’est Chic
  7. Livingdeadstar
  8. Mr. Rigor Mortis
  9. Rock Is Dead (Like Us)
  10. Nekro-Nekro Gym
  11. Voodoo Holiday
  12. Threesome With The Dead

SUPERHORROR line-up:

  • Edward J. Freak – Vocals
  • Didi Bukz – Guitar, Kazoo
  • Mr. 4 – Bass
  • Franky Voltage – Drums
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foto: Rita Rose Profeta

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TREVOR AND THE WOLVES
Il progetto solista del leader dei Sadist, Trevor, sbarca all’Arci Tom di Mantova. L’album di debutto dei suoi Trevor And The Wolves, “Road To Nowhere”, è artifice del benessere che si prova entrando in una nuova dimensione, quella del selvaggio immaginario degli anni ’70. Una voce ruvida e tagliente ma calda ci conduce con l’animo verso lande desolate, mentre la base hard & heavy perpetrata dai The Wolves delinea un sound genuino e diretto, senza fronzoli. Granitici sono ad esempio “Burn At Sunrise” e “Bath Number 666”, brani in cui Trevor affila la sua ugola accompagnato da una sezione ritmica visceralmente appassionata. Non è così arduo mettere in un angolo il death metal dei Sadist e aprirsi alle nuove sonorità incise da Trevor; il nuovo mondo in cui Trevor And The Wolves ci proiettano è sì ricercato, ma naturale e ricco di sentimento. Sul palco Trevor sembra liberare la propria anima e i suoi compagni di band martellarci con riff distorti e solos hard rock, intarsiati da venature country, per una proposta complessiva che certamente arricchirà il dizionario della musica rock.

Setlist:

  1. From Hell To Heaven Ice
  2. Burn at Sunrise
  3. Red Beer
  4. Black Forest
  5. Roadside Motel
  6. Bath Number 666
  7. Spiritual Leader
  8. Unforgivable Mistake

TREVOR AND THE WOLVES line-up:

  • Trevor Sadist – Vocals
  • Francesco Martini – Lead Guitar
  • Alberto Laiolo – Rhythm Guitar
  • Antonio Aluigi – Bass
  • Emanuele Peccorini – Drums
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foto: Rita Rose Profeta

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HELL IN THE CLUB
Headliner del primo capitolo del Tom Hell’s Rock Fest sono gli Hell In The Club. Fautori di un hard rock moderno con quattro album all’attivo e una graphic novel a opera di Davide “Dave” Moras di fresca pubblicazione, il combo alessandrino-pordenonese trascina i presenti sin dalla sua salita sul palco. Dà il via “Natural Born Rockers”, un concentrato di energia, tra chitarra, basso e batteria, la cui resa altro non sembra che la celebrazione della vita:

«I’m an atom bomb and not a man
I’m the fuckin’ horns on a fuckin’ hand».

Gli Hell In The Club pescano dalla loro produzione non mancando di accontentare le richieste degli astanti. Dave, però, non manca di dedicare “No Appreciation” a tutti quelli che sono rimasti a casa e, con un bel dito medio al cielo, proseguiamo. I suoni sono nitidi e la sessione ritmica costruita da Andrea “Andy” Buratto al basso, da Andrea “Picco” Piccardi alla chitarra e da Marco “Lancs” Lanciotti alle pelli è sfacciatamente rock’n’roll. I riff, gli assoli e i cori che entrano in testa rendono l’idea che la festa non sia finita. Pezzi veloci e di ottima caratura, “We Are On Fire” racchiude tutta l’essenza della band, brillante di melodie orecchiabili, accordi potenti e vocals sia armonici che sprezzanti in grado di far ricredere anche il rocker più duro circa la bontà della band.

Setlist:

  1. Natural Born Rockers
  2. Shadow Of The Monster
  3. Proud
  4. Houston We’ve Got No Money
  5. We Are The Ones
  6. We Are On Fire
  7. I Wanna Sing Like Peter Parker
  8. Rock Down This Place
  9. On The Road
  10. No Appreciation
  11. Devil On My Shoulder

HELL IN THE CLUB line-up:

  • Davide “Dave” Moras – Vocals
  • Andrea “Picco” Piccardi – Guitars
  • Andrea “Andy” Buratto – Bass
  • Marco “Lancs” Lanciotti – Drums
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foto: Rita Rose Profeta