Vinnie Moore – virtuosismi al Druso

VINNIE MOORE + MOON REVERIE
live @ Druso, Ranica (Bg)
– domenica 2 ottobre 2016 – 

 

LIVE REPORT •

Dopo averlo ammirato con gli Ufo nella tappa che la storica band inglese ha fatto lo scorso novembre nel nostro Paese, ecco tornare il sensazionale chitarrista Vinnie Moore, per un tour da solista che lo vede protagonista in molti club europei. Un’occasione imperdibile, quindi, per essere estasiati nuovamente dai suoi incantesimi alla sei corde ed ascoltare alcune tracce del nuovo album “Aerial Vision”. Sarà decisamente una domenica interessante quella che, tra poco, trascorreremo al Druso di Ranica (Bg).

Moon Reverie
E’ la prima volta che mi trovo nel locale bergamasco: ambiente accogliente, ben strutturato, buona cucina (il che non guasta mai), spazio esterno e, soprattutto, un palco decisamente funzionale e tecnicamente adeguato ad accogliere eventi di un certo rilievo come, ad esempio, quello di quest’oggi.
Ad aprire la serata troviamo i Moon Reverie, formazione capitanata dal poliedrico Luca Poma, talentuoso chitarrista visto già all’opera in diverse occasioni: lo ricordiamo, infatti, al fianco di Uli Jon Roth o, più recentemente, insieme agli Oliver Dawson Saxon. Non è quindi un caso trovarlo qui a condividere lo stesso palco con Vinnie Moore.
Polifoniche variazioni su temi Malmsteeniani: così si presenta il sound del quintetto lombardo, arricchito dagli elaborati ricami disegnati dall’eclettico Luca che, tra scale pentatoniche, intermezzi gitani ed armonie neoclassicheggianti, impressiona non poco col suo chitarrismo. Brani come “Forgiveness” o “Say Forever” non solo danno modo di esaltare le sue doti, ma anche quelle dei suoi compagni di ventura, come, ad esempio Luca Pozzi, che mette in mostra una grande vocalità, a fronte, però, di una interpretazione un po’ fredda e distaccata: un maggiore coinvolgimento darebbe senz’altro più enfasi alle particolari articolazioni dei loro brani, come dimostra di poter fare sulla ballad “In My Heart”. Il drumming metronometrico di Manuel Togni, unito al sincronismo calibrato del basso di Michele Locatelli, fanno da cornice ai policromatici panorami sonori dipinti dalle tastiere di Nicola Leonesio che, con lo stesso Poma, duella a colpi di fioretto in un botta e risposta intenso e prolungato sulla conclusiva “On The Edge”. Insomma, una band che merita senz’altro gli applausi ricevuti e che ha tutte le carte in regola per avere più visibilità. Promossi!

Setlist:

  1. Forgiveness
  2. I Will Come For You
  3. Say Forever
  4. Eyes
  5. Guitar Solo / Moon Reverie Suite Pt.3
  6. In My Heart
  7. On The Edge

MOON REVERIE lineup:

  • Luca Poma – Guitar
  • Luca Pozzi – Vocals
  • Manuel Togni – Drums
  • Nicola Leonesio – Keyboards
  • Michele Locatelli – Bass
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foto: Raffaele Godi

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Vinnie Moore Band
Nel frattempo il pubblico è sensibilmente aumentato, anche se una serata di questo livello avrebbe dovuto richiamare molte più persone, ma è ormai cosa nota che la cultura musicale tra i più giovani sia decisamente sottozero. Sorvoliamo, quindi, su questo aspetto ed accogliamo con i nostri applausi l’ingresso sulla scena di Vinnie Moore: da qui in poi l’arte e la magia cammineranno fianco a fianco.
Il guitar-hero americano, accompagnandosi con una “all italian band”, comincia i suoi giochi di prestigio con “Daydream”, incantando l’audience con le sue virtù illusionistiche; le dita corrono veloci sulle corde della sua chitarra e, una volta di più, l’occhio non riesce a stare dietro le sue mani, proprio come farebbe il più abile dei conduttori del famoso “gioco delle tre carte”. Da “Ridin’ High” a “Check It Out”, passando per “Faith”, si intraprende un percorso che ci porta attraverso i suoi lavori fino all’ultimo album, “Aerial Vision”. Tra licks, virtuosismi, pennate e shredding furioso, Vinnie mostra tutta la sua infinita versatilità, come su “The Maze”, dove l’incalzante drumming del giocoliere Roberto Pirami, detta il ritmo alle micidiali incursioni dell’axeman statunitense, ma, nel contempo, fa esaltare prima un inarrestabile Don Roxx con i suoi funambolici giri di basso tra slap, tapping e ghost notes, per poi far esplodere, nel finale, lo stesso Roberto in un acrobatico assolo di batteria: una sezione ritmica fenomenale!
Ma c’è spazio anche per l’altro equilibrista delle sei corde, Nazzareno Zacconi, che, ad esempio, delicatamente accompagna Moore sull’emozionante “Rain”, per poi lasciarsi andare in un graffiante ed incisivo assolo sulla conclusiva “White Room”, personalissima rivisitazione dei Cream, che tra l’energia del rock e il groove del blues, dà modo ai quattro artisti sul palco, di mettere in luce tutte le loro innate qualità tecniche. Chapeau!
Non siamo in molti, lo sappiamo (ed è un vero peccato), ma riusciamo lo stesso a farci sentire, con applausi e cori, per invitarli a tornare sulla scena e la band risponde al nostro caloroso richiamo con un altro paio di brani, iniziando con “Meltdown” per poi chiudere il set con la cover strumentale di “You Shook Me All Night Long” (Ac/Dc), il cui famoso ritornello viene cantato da tutti all’unisono.
Sempre disponibile e sorridente, alla fine, il nostro Vinnie resta ancora un po’ con noi in sala, per foto ed autografi di rito, stringendo le nostre mani uno per uno: un vero onore per ciascuno dei presenti.

Un plauso lo facciamo alla International Rock Agency che, in qualità di promoter, porta in Italia musicisti di grande caratura internazionale ed un particolare ringraziamento va anche allo staff del Druso per la cordialità dimostrata e la professionalità con cui ha organizzato una serata che avrebbe meritato una maggiore attenzione da parte dei cultori della buona musica, ai quali consigliamo di non lasciarsi sfuggire, prossimamente, altri interessantissimi artisti in questa stessa location, che ha in programma, nel mese di ottobre, una serie di appuntamenti unici. Restate sintonizzati!

Setlist:

  1. Daydream
  2. Ridin’ High
  3. Check It Out
  4. Faith
  5. The Maze
  6. Rain
  7. La Grange
  8. Midnight Rain
  9. Morning Star
  10. Time Traveller
  11. White Room (Cream cover)
  12. Meltdown
  13. You Shook Me All Night Long (Ac/Dc cover instr.)

VINNIE MOORE BAND lineup:

  • Vinnie Moore – Guitar
  • Don Roxx – Bass
  • Nazzareno Zacconi – Guitar
  • Roberto Pirami – Drums
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foto: Raffaele Godi