Appice – tamburi di guerra


APPICE – “Sinister”
• (2017 – Steamhammer/SPV) •

Mi emoziona trovarmi al cospetto di “Sinister”, il primo studio-album dei fratelli Appice, due batteristi che hanno fatto la storia dello strumento che amo e che, dopo decenni di carriere vissute “parallelamente”, finalmente hanno deciso di fare un disco insieme.
Per chi non li conoscesse, spendo due parole sui due drummer americani: Carmine Appice è da sempre considerato uno dei più innovativi e versatili batteristi rock della storia (basti pensare ai suoi Vanilla Fudge, ai Cactus, al suo lavoro dietro le pelli con Ozzy Osbourne, Pink Floyd e Rod Stewart, per cui compose anche la celebre hit “Do Ya Think I’m Sexy?”). Il fratello minore Vinny, più giovane di 11 anni, è stato il “martello” di Ronnie James Dio in tutte le sue incarnazioni (Dio, Black Sabbath e Heaven and Hell) ed è stimatissimo per il suo drumming heavy, veloce e preciso.
Per questo album, Carmine e Vinny si sono avvalsi della collaborazione di alcuni amici e mostri sacri del rock come Paul Shortino (ex Quiet Riot), Jim Crean, Craig Goldy (ex Dio e Giuffria), Bumblefoot (ex Guns n’Roses), Joel Hoekstra (Whitesnake)e il risultato è sorprendentemente buono.
13 tracce per 64 minuti di potente e raffinato heavy rock, ben suonato e ben prodotto, in cui viene dato grande risalto agli illustri ospiti. Non si tratta quindi di un disco prevalentemente drums-oriented.
Il brano di apertura, la title-track “Sinister”, è un buon pezzo rock umorale cantato da Jim Crean e con un interessante “sfida” di assoli di batteria nella parte centrale. “Monsters and Heroes”, dedicata a Ronnie James Dio e con Shortino alla voce, è secondo me il pezzo migliore dell’album, forte di un ritornello che ti si inchioda subito nella mente e ti fa battere il piede sul pavimento facendo dannare l’inquilino del piano di sotto. Non a caso è stato scelto come primo singolo. “Killing Floor”, registrato da Carmine e Vinny insieme, è un brano decisamente più cadenzato ed heavy, dalle forti atmosfere sabbathiane, ottimamente cantato dall’ex Lynch Mob Chas West e dove la chitarra di Craig Goldy è padrona assoluta. Il finale con l’assolo di batteria è da brividi. E’ il turno poi di “Danger”, un altro buon brano hard rock impreziosito dalla voce sgraziata e sporca di Jim Crean e di “Drums War”, brano strumentale che, come suggerisce il titolo, è una sorta di duello a suon di assoli di batteria tra i due fratelli Appice. “Riot” è un potentissimo brano heavy, dalla sicura presa live ma abbastanza canonico se non fosse per l’ inaspettato break centrale davvero interessante. “Suddenly” ha un incedere più atipico e piacevole, mentre “In the night” è decisamente più catchy, prevedibile e forse la song più debole dell’intero disco. Con “Future Past” la qualità torna a salire vertiginosamente: si tratta di un pezzo lento e dannatamente heavy, vicino ad atmosfere sabbathiane della Dio-era, con una prestazione vocale sublime di Scotty Bruce. “You got me running” ci riserva una piacevole sorpresa con Carmine Appice nell’inedita ma convincente veste di vocalist. “Bros in drums”, dichiaratamente autobiografica, ha un groove piacevole e un chorus adatto per fare facile presa nei live. La potente “War Cry”, cantata ancora impeccabilmente da Shortino, fila via senza grandi sussulti. Il disco si conclude con “Sabbath Mash”, un medley dei pezzi più celebri dei Black Sabbath (Iron Man, War Pigs, Paranoid) cantato da Jim Crean , secondo me, abbastanza inutile.
Un disco davvero piacevole da ascoltare. Lo sarà ancor di più dal vivo, se avrete la fortuna di godervi i fratelli Appice sul palco.

Tracklist:

  1. Sinister
  2. Monsters And Heroes
  3. Killing Floor
  4. Danger
  5. Drum Wars
  6. Riot
  7. Suddenly
  8. In The Night
  9. Future Past
  10. You Got Me Running
  11. Bros In Drums
  12. War Cry
  13. Sabbath Mash

Line-up and guests:

Carmine Appice (drums & vocals)
Vinny Appice (drums)

Jim Crean (vocals)
Paul Shortino (vocals) (Rough Cutt, Ex-Quiet Riot)
Robin McAuley (vocals) (MSG)
Chas West (vocals) (Ex-Bonham, Ex-Lynch Mob)
Scotty Bruce (vocals)

Craig Goldy (guitar) (Ex-Dio, Ex-Giuffria)
Bumblefoot (guitar) (Ex-Guns N’ Roses)
Joel Hoekstra (guitar) (Whitesnake)
Mike Sweda (guitar) (Bulletboys)
Erik Turner (guitar) (Warrant)
David Michael Phillips (guitar) (King Kobra)

Tony Franklin (bass) (Ex-Blue Murder, Ex-The Firm)
Phil Soussan (bass) (Ex-Ozzy Osbourne)
Johnny Rod (bass) (King Kobra, Ex-WASP)
Jorgen Carlson (bass) (Gov’t Mule)

Erik Norlander (keyboards) (Lana Lane)

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