MORBID ANGEL – L’ANGELO MORBOSO RISORGE


MORBID ANGEL – “Kingdoms Disdained”
• (2017, Silver Linings Music) •

 

I profeti del più classico e blasfemo death metal floridiano tornano con un prodotto che risulta essere di nuovo all’altezza della loro più oscura malvagità.
Di Trey Azaghtoth si potrebbe parlare per ore, personaggio spesso scostante e fin troppo sincero, che tante e tante volte ha prestato il fianco alle più svariate critiche, ma che comunque è stato capace di creare alcune delle più memorabili pagine di un genere dato fin troppe volte per morto.
Come si potrebbe parlare per altrettante ore della mancanza dell’ alter ego di Trey ossia il “buon” (si fa per dire) Dave Vincent, coinvolto con fortune alterne nei lavori della sua amata Gen, frontwoman dei Genitorturers… ma per oggi parliamo solo degli attuali Morbid Angel.
Pane e pane e vino al vino: siamo lontani dai fasti di “Blessed Are The Sick” o “Covenenant”, ma comunque per quanto mi riguarda i quattro ragazzacci, probabilmente con l’aiuto di qualche divinità babilonese, riescono a sfornare un gran bel prodotto capace di far mangiare la polvere a tanti sbarbatelli.
Le tentazioni sperimentali di “Illud Divinus Insanum”, sono molto lontane (anche se a dirla tutta il vero problema di quel disco è stato quello di uscire sotto il monicker Morbid Angel).
Per volontà di qualche entità aliena sono tornati i soli acidi e deliranti tipici di Mr. Azaghtoth, come i serratissimi riff a una corda caratteristici dell’ Angelo Morboso.
In pieno stile floridiano non mancano episodi claustrofobici (vedi il brano “Paradigms Warped”), come non mancano momenti feroci caratteristici del più classico old school sound, come nella magistrale “For No Master”, che raggiunge ragguardevoli picchi di malvagità, anche per i canoni dei Morbid Angel.
In buona sostanza un lavoro con alcuni picchi di livello eccellente e purtoppo qualche capitolo tipicamente di “mestiere”, ma che comunque fa ben sperare per la salute del malvagissimo Angelo.
Angelo che troppi punti aveva perso nel recente passato rispetto a molti gruppi dalle potenzialità estremamente più limitate.
Che gli Antichi benedicano Trey! Bentornato!

VOTO: 7/10

Tracklist: 

  1. Piles of Little Arms
  2. E.A.D.
  3. Garden of Disdain
  4. The Righteous Voice
  5. Architect and Iconoclast
  6. Paradigms Warped
  7. The Pillars Crumbling
  8. For No Master
  9. Declaring New Law (Secret Hell)
  10. From the Hand of Kings
  11. The Fall of Idols

MORBID ANGEL  line up:

  • Steve Tucker – Vocals & Bass
  • Trey Azagthoth – Guitars & Keyboards
  • Dan Vadim Von– Guitars
  • Scott Fuller – Drums

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