I THERION PORTANO IN SCENA L’ANTICRISTO


THERION – “Beloved Antichrist”
• (2018 – Nuclear Blast) •

 

Vorrei fare una premessa: “Beloved Antichrist” non è un (triplo) album. È una rock opera: la musica in sé e per sé è solo uno degli elementi che compongono questo lavoro. Pertanto, il mio giudizio, basato solo sulla musica, sarà inevitabilmente parziale, poiché manca della storia narrata, dell’interazione fra i personaggi, della gestualità, di tutti quegli elementi tipici dell’opera e del musical che non si manifestano solo tramite la musica.
“Beloved Antichrist” è basato sul “Racconto dell’Anticristo” del filosofo e scrittore russo Vladimir Soloviëv. Tuttavia non si tratta di una semplice trasposizione in musica del testo originale, bensì di una vera e propria rielaborazione ed ampliamento creativo della storia. La figura dell’Anticristo, interpretata da Thomas Vikström, non è più il solo protagonista del racconto: la storia è stata arricchita, per esigenze compositive, di numerosi personaggi femminili, fra cui spiccano la moglie dell’Anticristo e la sorella di quest’ultima, interpretate rispettivamente da Lori Lewis e Chiara Malvestiti. La drammaticità (in senso letterale) dell’opera si può cogliere in primis nel costante alternarsi di interpreti anche all’interno di uno stesso brano (ad esempio in “Bring Her Home”); in secondo luogo dall’esecuzione stessa dei cantanti, decisamente espressiva e teatrale. Christofer Johnsson non poteva scegliere un cast migliore per realizzare quest’opera così ambiziosa: dai protagonisti fino ai personaggi minori (ad esempio il Papa Pietro, il professor Ernst Pauli e Satana stesso), ognuno impersona magistralmente il proprio ruolo.
Dal punto di vista strettamente musicale, forse il confronto più immediato che possa venire alla mente è quello con progetti come Ayreon ed Avantasia, ma le differenze sono notevoli. Innanzitutto, stando alle parole di Johnsson, “Beloved Antichrist” è stato pensato come un’opera da eseguire dal vivo, prima ancora che come un album. In questo senso, nonostante sia una rock/metal opera, “Beloved Antichrist” ha più a che fare col mondo dell’opera e del musical che con il metal. La cosa si riflette notevolmente a livello di sound: al di là dell’impostazione vocale classica degli interpreti, l’elemento band, per quanto onnipresente, non fa da padrone nei brani. Nonostante la presenza di brani decisamente apprezzabili da chi ascolta metal (ad esempio il singolo “Night Reborn”, “Remaining Silent”, oppure “Burning The Palace”), l’elemento preponderante è quello costituito dai solisti, dal coro e dall’elemento orchestrale; quest’ultimo in particolare è decisamente potenziato rispetto alla precedente discografia dei Therion. In questi elementi “classici” si nota una pluralità di ispirazioni: in alcuni momenti si ha l’impressione di ascoltare l’“Aida” di Verdi, altre volte è evidente l’ispirazione a musical come “Jesus Christ Superstar”, infine molte sezioni orchestrali sembrano rimandare al mondo delle colonne sonore. A mio parere, l’elemento musicale di vera novità è proprio il rifarsi a questi generi, naturalmente mischiandoli magistralmente con il metal di stampo old school tipico dei Therion. Un perfetto esempio di mix tra tutti questi elementi è la minacciosa “Rise To War”.
Dei tre atti in cui è divisa l’opera, forse il più suggestivo è il secondo: la teatrale apertura “The Arrival of Apollonius” preannuncia l’ingresso in scena di questo esotico e misterioso mago giunto dall’Oriente per unirsi all’Anticristo, il quale si presenta nella successiva “Pledging Loyalty”; i cori richiamano perfettamente l’atmosfera di solennità universale del concilio ecumenico di Gerusalemme, in cui l’Anticristo sancisce finalmente il suo dominio temporale e spirituale sull’intera umanità; e con la musica seguiamo la storia del nuovo Cesare fino all’incrinarsi del suo impero e all’esplosione di apocalittici conflitti che caratterizzano il terzo atto dell’opera. Non nascondo di aver incontrato difficoltà nell’ascoltare un triplo album, per una durata complessiva di oltre tre ore: senza la possibilità di seguire attentamente la storia e di vedere gli interpreti recitare le loro parti, così tanta musica tutta insieme può indurre ad un processo di saturazione nell’ascoltatore. A ciò bisogna aggiungere che sono pochi i brani che possono essere goduti se presi singolarmente: l’intera opera va ascoltata come se fosse un flusso unico, e mantenere la concentrazione per tutto questo tempo può essere difficile. Ma sono certo che questa possibile pesantezza sia dovuta alla visione incompleta del contenuto, che oltre che musicale è drammatico e letterario. Ribadisco la parzialità del mio giudizio, in attesa di godere di questa mastodontica opera nella sua totalità e nella sua complessità, un’opera che dimostra ancora una volta come la mente di Christofer Johnsson sia assolutamente geniale e priva di schemi, eppure riesca sempre a creare prodotti di tipico stampo Therion.

Voto: 8/10

Tracklist:

ACT I

  1. Turn From Heaven
  2. Where Will You Go?
  3. Through Dust, Through Rain
  4. Signs Are Here
  5. Never Again
  6. Bring Her Home
  7. The Solid Black Beyond
  8. The Crowning Of Splendour
  9. Morning Has Broken
  10. Garden Of Peace
  11. Our Destiny
  12. Anthem
  13. The Palace Bell
  14. Jewels From Afar
  15. Hail Caesar!
  16. What Is Wrong?
  17. Nothing But My Name

ACT II

  1. The Arrival Of Apollonius
  2. Pledging Loyalty
  3. Night Reborn
  4. Dagger Of God
  5. Temple Of New Jerusalem
  6. The Lions Roar
  7. Bringing The Gospel
  8. Laudate Dominum
  9. Remaining Silent
  10. Behold Antichrist
  11. Cursed Be The Fallen
  12. Resurrection
  13. To Where I Weep
  14. Astral Sophia
  15. Thy Will Be Done!

ACT III

  1. Shoot Them Down!
  2. Beneath The Starry Skies
  3. Forgive Me
  4. The Wasteland Of My Heart
  5. Burning The Palace
  6. Prelude To War
  7. Day Of Wrath
  8. Rise To War
  9. Time Has Come / Final Battle
  10. My Voyage Carries On
  11. Striking Darkness
  12. Seeds Of Time
  13. To Shine Forever
  14. Theme Of Antichrist

THERION lineup:

  • Christofer Johnsson – Guitars
  • Thomas Vikström – Vocals
  • Christan Vidal – Guitar
  • Nalle Påhlsson – Bass
  • Sami Karppinen – Drums

 “BELOVED ANTICHRIST” cast: 

  • Thomas Vikström – Antichrist (Tenor)
  • Chiara Malvestiti – Johanna (Soprano)
  • Lori Lewis – Helena (Soprano)
  • Ulrika Skarby – Agnes (Mezzo)
  • Lydia Kjellberg – Mare (Soprano)
  • Melissa Verlak – Sophia (Soprano)
  • Markus Jupiter – Apollonius (Baritone)
  • Linus Flogell – Professor Pauli, demon (Tenor Baritone)
  • Erik Rosenius – Satan (Bass)
  • Mikael Schmidberger – Priest, male servant 2, demon (Bass / Baritone)
  • Kaj Hagstrand – President, building master (Tenor)
  • Matilda Wahlund – President’s wife, female voter, female servant 2, lead succubi, congress woman 1 (Mezzo / Alto)
  • Samuel Jarrick – Male voter, Pope, male servant 1, Antichrist soldier, demon (Baritone)
  • Karin Fjellander – Messenger, angel (Dramatic soprano)
  • Linnéa Vikström – Female servant 1, congress woman 2 (Soprano)

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